header logo

Video

Alla vigilia della sfida di Champions League valevole per la quinta giornata del girone di è tornato a parlare Maurizio Sarri che in conferenza stampa ha risposto alle domande dei cronisti presenti.

Segnali dopo la sconfitta di Salerno

“Io non voglio avere segnali ora, ma domani. Abbiamo perso una partita per superficialità e mancanza di determinazione. La squadra deve rispondere non a parole, ma sul campo”.

Intervento società

“Lo ha fatto il Direttore in maniera bella tosta e di questo sono contento perchè secondo me ce n'era bisogno e mi è piaciuto".

Cosa può migliorare nella vecchia guardia

“Bisogna resettare e non c'è più vecchia guardia e nuova e si sceglie tra quelli che si sono. Inutile parlare di tattica nel momento in cui la squadra entra meno cattiva degli avversari”.

Prevedibilità i attacco

“Sono luoghi comuni che non hanno luogo d'esistere. Il Barcellona ha dominato l'Europa giocando per 10 anni allo stesso modo, sono discorsi da bar che non hanno modo d'esistere”.

Aria diversa già dal ritiro

“Ritiro è stato fatto bene ed a buon livello, dopo è cambiato qualcosa”.

Il Celtic

“Buona squadra che gioca a buoni ritmi ed intensità non semplice da affrontare. Non dobbiamo illuderci del risultato delle trasferte perchè avvenuti in inferiorità numerica. Sarà una partita complicata”.

Cosa fare nel momento difficile

“Si prepara la partita, quello che c'era da dire l'ho detto ieri. Ora c'è bisogno di compattarsi e sperare che l'atmosfera della Champions ci dia qualcosa in più”.

Mentalità

“Dipende da duemila fattori e non dipende solo dalle parole dell'allenatore. Molto probabilmente a livello ambientale qualcosa trasmette poco. Se un ambiente cambiando allenatore e giocatori continua ad avere un atteggiamento c'è qualcosa che non va nell'ambiente”. 

Infortunati

“Zaccagni e Romagnoli sono fuori. Casale in miglioramento e non pronto per la partita, sta meglio Rovella ed oggi ci alleniamo e poi tiriamo le somme”.

La conferenza stampa di Pedro

24 gennaio 1947, nasce il mito che non muore più: Chinaglia, eterna icona del calcio romantico
Lazio, infortunio Zaccagni: l'esterno si ferma di nuovo - I TEMPI DI RECUPERO