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Torna a tenere banco il Decreto Crescita che il Governo ha tenuto ancora in piedi per quanto riguarda i calciatori. Sul caso è intervenuto Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti che ha svelato, come anticipato dal senatore Claudio Lotito, nei giorni scorsi che “Sul caso del rientro dei cervelli, sui calciatori una riflessione andrebbe fatta perché non c’è solo il vantaggio per i grandi campioni, ma c’è l’effetto distruttivo per il vivaio di calciatori italiani che trovano una concorrenza impropria". 

lotito con il microfono

I costi per lo Stato 

Il Ministro poi ha sciolinato i costi che lo stato ha sostenuto in questi anno per il decreto crescita che sono abbastanza impietosi. “Dei 24.450 impatriati, i ricercatori e docenti sono circa 1.800. Gli altri sono top manager o manager o persone che hanno sfruttato una agevolazione che non è che non costa. L’effetto sulla case dello Stato di questo regime agevolativo è valutabile in 1,3 miliardi di euro annui», ha aggiunto Giorgetti. «Nel momento in cui il mio modesto cervello si è applicato a redigere la legge di bilancio si è applicato soprattutto sui redditi medio bassi, che sono quelli più colpiti dalla dinamica inflazionistica”.

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