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Mister Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport della prestazione dei suoi ragazzi: "Era anche normale non essere al massimo della brillantezza. Cinque o sei giocatori avevano giocato giovedì, in più avavamo il rientro forzato dei ragazzi che hanno avuto problematiche serie, come Sergio (Milinkovic, ndr), Zaccagni e Pedro. Era chiaro che qualcosa si potesse lasciare. L'atteggiamento mi è piaciuto, eccetto nei primi 10 minuti del primo tempo. E' stato un atteggiamento serio".

VITTORIA SPORCA - "Lo è diventata, anche se abbiamo avuto 8 o 9 palle gol nette, quindi poteva essere anche una vittoria pulita".

LUIS ALBERTO - "Non è che l'ho convinto, lui sa quello che chiedo e a un certo punto della stagione l'ho visto allenarsi in maniera diversa con una determinazione che non avevo visto prima. Sono contento che con questo modo di allenarsi sta vivendo un periodo straordinario".

NAPOLI - "Ormai negli ultimi tempi giochiamo contro squadre che hanno giocato molte tempo prima di noi. Andiamo lì e giochiamo come sappiamo. Sono più forti di noi ma non possiamo rinnegare la nostra filosofia solo per questo. E' nettamente superiore a tutte le altre. Hanno fatto una politica negli ultimi anni di un coraggio estremo. Giuntoli in questo è un maestro, avevo grande fiducia che potesse trovare giocatori forti, non pensavo così tanto. I tifosi napoletani? Da bambino ero tifoso del Napoli quindi mi sentivo uno di loro".

I TIFOSI BIANCOCELESTI - "Ci danno una mano sempre, in casa come in trasferta. In Romania c'erano 500 tifosi laziali, se continuano ad aiutarci così ci porteranno sicuramente punti".

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