Lazio - Milan 1-0: Sarri come Picasso, Isaksen inarrestabile - LE PAGELLE
LE PAGELLE DI LAZIO - MILAN
Motta: 6,5
Parte con un paio di rinvii errati da cui nasce un paio di pericoli per la difesa biancoceleste. Nella ripresa rimane concentrato ed è bravo sia a respingere il tiro di Pulisic che alcuni palloni in uscita alta.
Marusic: 7,5
Lotta con Pulisic che per trovare palloni giocabili spesso si allarga nella sua zona. Ne nascono dei duelli ai quali non si sottrae nemmeno quando entra Nkunku che viene annullato dal combattente. Impreziosisce tutto con un assist.
Gila: 8
Si mette in vetrina mettendosi in tasca Leao ed il pensionato Fulkrug che non la beccano mai. Nel finale di gara gladiatorio anche sui palloni lati.
Provstgaard: 7
Capoccione biondo che fa impazzire il mondo con la sua calma su ogni pallone che gravita dalle sue parti. Bene anche con i piedi quando non disdegna il palleggio al ruvido rincio.
Tavares: 7,5
Che Nuno ragazzi. Spina nel fianco di Salelemaekers che lo insegue per una gara intera senza mai prenderlo. Bene anche in fase difensiva dove non sbaglia mai un intervento. Adrenalinico.
Patric: 7
Si mette in mezzo al campo a dettare i tempi e sembra aver fatto solo questo in carriera. Zero errori pochi fronzoli e tanta semplicità.
Dele-Bashiru: 7
Impacchetta l'acquisto da 40 milioni di Igli Tare che sembra una statuetta da giardino. Quando parte palla al piede non lo vede mai e quando c'è da fare legna va sul solido.
Taylor: 7,5
Galleggia tra Fofana e Modric mandando in tilt il centrocampo del Milan per larghi tratti. Prova a spaccare la traversa con un sinistro che per uno strano scherzo del destino non finisce in rete.
Belahyane (dal 90'): Sv
Gettone nel finale convulso.
Isaksen: 7,5
Il pulcino bagnato visto nella gara contro il Sassuolo diventa per una serata un magnifico cigno. Fa ammattire nel primo tempo Estupinian e Pavlovic ed il suo gol è solo il completamento di una prestazione maiuscola. Inarrestabile.
Pedro (dal 65'): 6,5
Entra e si mette a fare la guerra contro Guida che la prende sul personale non fischiandogli nulla. Rimane calmo e quando riesce cerca di innescare Tavares.
Maldini: 6,5
Gara di grande spessore dove va a battagliare con De Winter su ogni pallone. Avrebbe il pallone buono per segnare ma dopo uno scatto di 50 metri arriva con il fiato corto.
Dia (dal 65'): 6
Lotta in mezzo a De Winter e Pavlovic ma si vede più in area di rigore difensiva dove con un paio di capocciate tira fuori dei palloni pericolosi.
Zaccagni: 7
Gara nel primo tempo di grande qualità e sostanza dove manca solo il guizzo in zona gol. Torna l'intesa con Tavares che poi nel secondo tempo viene perfezionata nella fase difensiva.
Cancellieri (dal 82'): 6
Lotta corre equando può calcia lontano il pallone.
Sarri: 8
E' la notte del Maestro che porta a spasso il vecchio volpone Allegri interrompendogli il sogno scudetto. Mette in campo uno squadra che si muove come un orologio che si abbevera della sua sapiente gestione e dell'energia del pubblico che ha carico a dovere nei giorni scorsi. Dipinge un ennesimo Picasso che possiamo considerare inutile, ma bellissimo da ammirare.

