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LE PAGELLE DI LAZIO - CLUJ

Maximiano: 6 Sarri gli concede la passarella europea e lui la sfrutta giocando senza commettere errori. Il Cluj non tira mai in porta, ma si fa trovare pronto nelle uscite alte.

Lazzari: 6,5 Torna in campo da titolare dopo diverso tempo e gioca una gara positiva. Anche lui entra nel pasticcio dell'espulsione di Patric, ma riesce ad interpretare la nuova gara che si prospetta al meglio. Quando può parte in velocità per ribaltare l'azione soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa si limita a contenere Krasniqi che sembra essere il più in palla degli avversari.

Casale: 6 Commette lui la leggerezza maggiore facendosi anticipare dal giocatore rumeno che parte verso l'area di rigore indisturbato. S riscatta parzialmente annullando i centravanti fisici che alternano i rumeni che però sembrano poca cosa.

Patric: 4 Lascia la Lazio in 10 dopo pochi minuti compiendo un intervento alla disperata dopo una serie di errori di reparto. Alla fine la pezza che prova a mettere è peggio del buco.

Hysaj: 6 Gara di sostanza dove non brilla per precisione, ma dal punto di vista dell'attenzione non commette gravi errori. Presidia la sua zona con autorità e quando c'è da arginare Deac non si fa trovare impreparato. Esce perchè ammonito

Marusic (dal 60'): 6,5 Serve nel finale di gara la sua fisicità soprattutto dopo l'ammonizione di Hysaj. Risponde presente anche stavolta facendo più del suo.

Marcos Antonio: 5,5 Parte benino, ma anche lui partecipa al disastro difensivo che porta all'espulsione di Patric. Il suo contrasto in mezzo al campo è troppo leggero e Krasniqi passa troppo facilmente.

Gila (dal 15'): 6,5 Torna in campo dopo tanto tempo ed in un momento di estrema

Milinkovic Savic: 6 Diventa una delle armi tattiche che Sarri può usare quando rimane in 10 uomini. Sbaglia tanto sotto porta, ma quando c'è da aggrapparsi al suo gigante per rifiatare riesce a ribaltare il fronte dell'azione vincendo diversi duelli aerei.

Vecino: 6,5 LUna gara che sembrava tutta da giocare in attacco cambia improvvisamente spartito. Lui si trova a suo agio nel clima da battaglia e arretrando il baricentro riesce a interrompere diverse trame dei rumeni che nella ripresa si affidano solo ai lanci visto che con il palleggio centrale non riescono a sfodnare.

Felipe Anderson: 6,5 ha il merito di fornire l'assist vincente a Immobile per il gol che decide la gara. Gioca per il resto una gara sufficente che però dimostra come non sia nella massima forma.

Cancellieri (dal 82'): sv Pochi minuti per riprendere confidenza con il campo.

Immobile: 7,5 Ha voglia di fare gol e lo si vede dl primo minuto. Gioca una gara di sacrificio per tutto il primo tempo aspettando il suo momento che arriva allo scadere. Lo schema è bello, ma lui impreziosisce tutto con una sforbiciata al volo da antologia. Un occasione ed un gol, è tornato il re del gol.

Pedro (dal 60'): 6 Pochi palloni giocabili e per il resto c'è da lottare sulle seconde palle. fa il suo in una gara che non gli è congeniale.

Zaccagni: 6 Tanta quantità abbinata ad una strana frenesia. Si becca un giallo rivedibile e da li inizia una gara speciale contro il direttore di gara che non gli perdona nulla mentre ai rumeni concede parecchio. Manca in un paio di situazioni in cui potrebbe finalizzare in maniera più pericolosa.

Sarri: 6,5 Risponde a chi gli chiedeva se tenesse alla Conference League mettendo in campo una squadra ricca di titolari. Fallisce per cause esterne l'esperimento Marcos Antonio, ma poi la squadra si compatta nel momento di difficoltà e tira fuori un risultato più che positivo per come si era messa.

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