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Le pagelle di Lazio - Sassuolo

Motta: 6

Incolpevole sul gol di Lauriente compie una piccola imprecisione su un altro fendente del francese nella ripresa dove è reattivo nell'evitare il tap in vincente di Thorstvedt.

Marusic: 7

Avere di fronte Isaksen è come andare in autostrada contromano. I pericoli oltre che da Lauriente vengono dalle mancate chiusure del danese e dalle sue bizzarre giocate. Quando Sarri mette il diligente Cancellieri le cose improvvisamente migliorano tanto da trovare il gol vittoria.

Gila: 7

Stavolta bisogna elogiarlo per la voglia e la tenacia con cui gioca la gara. Annulla tutti quelli che provano ad entrare in area di rigore per linee centrali e quando recupera palla è l'unico in grado di puntare dritto al sodo. Mette in porta Isaksen che decide di non segnare un gol già fatto provando un pallonetto esotico.

Romagnoli: 6

Primo tempo in cui Nzola lo tiene in impegnato girando a spesso a largo dall'area di rigore. Lo controlla con molta tranquillità tranne che in un'occasione in cui una sua deviazione mette in apprensione Motta. 

Provstgaard (dal 46'): 6,5

Qualche titubanza iniziale che si scrolla di dosso nel finale di gara dove non non fa passare più nessuno. bene sui palloni alti tanto da sfiorare un gol a pochi minuti dalla fine.

Tavares: 7

Pulito, essenziale e con un'insolita cattiveria che gli permette di oscurare Berardi e nel finale di mettere a fuoco la fascia.

Cataldi: 6

La sua gara dura poco più di mezzora nella quale la Lazio meriterebbe il doppio vantaggio. Resiste in campo finchè può, ma il problema fisico non gli permette la chiusura in occasione del gol del pareggio di Lauriente.

Patric (dal 38'): 6

Gioca in un ruolo non suo e lo fa con prudenza ed applicazione. Ne risente la manovra, perchè non vuole rischiare nulla.

Dele-Bashiru: 6,5

Continua il suo momento positivo soprattutto quando riesce a giocare negli spazi ampi. Un paio di recuperi importanti ed un finale di partita sempre in appoggio a Cancellieri e Marusic tanto da entrare anche lui nell'azione del gol vittoria.

Taylor: 6

L'intesa con Zaccagni è praticamente nulla. La colpa però è più del compagno che sembra incaponirsi in giocate personali senza coinvolgerlo più spesso.

Isaksen: 2

Giocatore inutile. Il gol fallito prima di uscire è la fotocopia della pochezza tecnica che lo contraddistingue. Dannoso!!!

Cancellieri (dal 79'): 6,5

Entra in campo e rispetto ad Isaksen sembra di vedere giocare Robben. Confezione un bell'assist mettendo in mostra una voglia diversa dal danese.

Maldini: 7

Segna il suo primo gol con la maglia biancoceleste con un tap in facile facile. Mette in difficoltà la retroguardia compassata del Sassuolo con il suo movimento, ma i compagni sfruttano poco i varchi che si aprono.

Dia (dal 65'): 6,5

Rivitalizza l'attacco con dei movimenti ijn profondità che Maldini non riesce a fare con continuità. Prova a dialogare nello stretto con i compagni, ma non trova mai lo spazio per il colpo vincente.

Zaccagni: 4

Non un guizzo non una giocata. Passa il tempo più a lamentarsi con arbitro e compagni piuttosto che a giocare a calcio. Involuzione preoccupante.

Pedro (dal 79'): 7

Il suo ingresso in campo libera lo spazio per le sgroppate di Tavares che infila per tre volte la difesa emiliana. Ci si deve affidare ancora una volta a lui per rianimare un attacco asfittico. Infinito.

Sarri: 6,5

Dotato di santa pazienza deve assistere ai problemi di Cataldi e Romagnoli che lo costringono a mettere in campo l'ennesima formazione sperimentale. La maggiore tempra la mostra dopo il gol fallito da Isaksen, ma alla fine trova con i cambi la carta giusta per scardinare la porta del Sassuolo.

Lazio - Sassuolo, Mario Gila suona la carica. "Servirà una squadra motivata e determinata e su Motta vi dico che..."