Lazio, Lotito torna a tuonare: "La società non è in vendita e non ho paura dello stadio vuoto..."
Torna a parlare Claudio Lotito dopo la lettera sul Messaggero e lo fa ai microfoni dell'Agenzia Dire. Parole che lasciano discutere quelle del Presidente della Lazio che non sembra fare passi indietro nei confronti dei tifosi che potrebbero lasciare lo stadio vuoto nelle gare casalinghe.
La lettera ai tifosi
La Lazio non è in vendita. Io dormo tre ore a notte. Ho scritto questa lettera di notte e l’ho mandata, poi non mi son messo a guardare. Se avessi voluto aprire il dibattito l’avrei fatto con chi l’ha creato strumentalmente.
Protesta dei tifosi
Se ho paura dello stadio vuoto nella prossima stagione? No, perché io non faccio le cose in termini materiali. Per me la Lazio è un’emozione e io voglio costruire emozioni. Non vogliono venire allo stadio? È legittimo. Io lavoro con responsabilità, senza interessi materiali. Pure io voglio sognare, ma io voglio sognare anche per il futuro, non solo per il presente. Io ho fatto una lettera aperta per riportare le cose come stanno, senza enfatizzare quello che ho fatto e quello che ho fatto io per il calcio non l’ha fatto nessuno nella storia. La Salernitana l’ho presa in eccellenza e l’ho portata in serie A.
La Reggina?
Non è vero, sono solo chiacchiere.

