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Ai microfoni di Radiosei è intervenuto l'ex tecnico biancoceleste Gigi Cagni che ha detto la sua sul momento della Lazio. 

Condizione fisica

“Secondo me non stanno bene fisicamente anche se non ci sono spiegazioni sicure. Si è vista una squadra che non ha giocato a ritmi alti e non regge per 90 minuti e qualche problema sotto questo aspetto c'è".

Sarri in allenamento con la Lazio

Sarri ed il bel gioco

“Il difetto è quello che nelle difficoltà non riescono ad entrare nella mentalità dell'importanza del risultato. Se non stai bene e non hai una situazione adatta allora devo limitare i danni. Allenatore come Sarri non vogliono limitare i danni per continuare a ricercare la bellezza. Ogni allenatore ad un certo punto della partita deve leggere la partita e andare a prendere dei provvedimenti dove perde dei duelli".

Utilità del ritiro

“Da giocatore e da allenatore non ho mai amato i ritiri e li ho usato solo in poche occasioni, ma non è mai una grande soluzione. La cosa più bella è il confronto tra allenatore, dirigenti e giocatori”.

Dichiarazioni Sarri sulle dimissioni

“Sono cazzate, non sono cose da dire fuori e lo devi dire ai giocatori è troppo facile così. Il discorso da fare è se sono io l'allenatore le risolvo io le cose. Quella è l'ultima cosa da dire fuori e lo devi dire a brutto muso ai giocatori. In questo momento è l'allenatore che deve dimostrare di saper risolvere l'allenatore. Devi fare a cazzotti nello spogliatoio e non devi fare dichiarazioni pubbliche senza senso".

Responsabilità dei giocatori

“La società ed i dirigenti devono capire se il rapporto con i giocatori ed il tecnico c'è ancora o no. L'esonero è l'ultima soluzione, ma non è quella giusta. La società deve chiedere ai giocatori di allenarsi al massimo ogni giorno e devo capire se lo fanno o meno e poi prendere una decisione”.

 

 

 

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