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Intercettato insieme a Angelo Gregucci alla festa per il 50esimo anniversario della fondazione del Lazio Club Terracina l'autore dell'inno della Lazio Toni Malco ci ha rilasciato un'intervista in esclusiva. 

Affetto dei tifosi della Lazio

“E' un'emozione che si rinnova sempre ogni volta che c'è l'opportunità di ritrovarci perchè la Lazio è una grande famiglia. Qualche giorno fa ho fatto un evento all'Auditorum con 1300 persone da quando ho scritto “Vola Lazio Vola”. Ahimè ero un pischello ed adesso siamo qui a festeggiare i 40 anni ed 1 milione e 300mila copie vendute".

40 anni fa aveva pensato a questo successo?

“Assolutamente no. Lo devo tutto al pubblico biancoceleste che ha accolto questo brano e lo ha intonato più volte specialmente nel periodo degli spareggi a Napoli. Questa canzone ha fatto il giro del mondo Germania, Giappone Spagna. Grandi soddisfazioni ed in Italia sono bravi a darti le etichette perchè scrivo canzoni anche per altri artisti, ma questa canzone la rifarei altre 200 volte”.

Inno per rispondere a Venditti

“No no… Con Antonello ho un ottimo rapporto. Era l'83 la Roma di Falcao aveva vinto lo Scudetto e la Lazio era tornata in serie A. Ho ascoltato alla radio ”Grazie Roma" ed ho pensato che anche la Lazio meritasse un qualcosa di importante. Quella volta fu Chinaglia a chiedermi di scrivere l'inno e fui contento. Le canzoni si scrivono e poi non rimangono più tue ma diventano della gente come questa canzone".

Un aneddoto

“Ce ne sono tanti. Ti dico solo che mi chiamo la Kings Records di Tokio dopo i mondiali in America dove c'era si erano innamorati di Baggio e Signori. Avevano saputo che Signori aveva inciso l'inno della Lazio Vola Lazio Vola e mi chiamarono e pensavo che era uno scherzo e gli attaccavo il telefono ed invece era vero e volevano i diritti dell'inno per il Giappone e spedimmo 200mila copie e fu una grande soddisfazione".

Messaggio ai tifosi della Lazio

“Dobbiamo fare quadrato e sostenere il nostro Presidente che si prodiga e spesso viene criticato per certe modalità. Andando a vedere a ritroso nel tempo ci ha tenuto sempre in alto ed abbiamo vinto coppe ed abbiamo ottenuto qualificazioni europee. Facciamo quadrato e stiamo attorno a questi ragazzi e sono sicuro che Mister Sarri saprà trovare un modo per far crescere questi ragazzi”.

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