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LE PAGELLE DI LAZIO

Provedel: 6 Attento sul tiro di Gabbiadini ad inizio ripresa che è l'unico nello specchio della porta. Bravo però nel finale ad infondere sicurezza nelle uscite sui palloni che spiovono in area di rigore.

Lazzari: 6 Torna titolare in campionato, ma sembra aver perso un pò di smalto soprattutto in esplosività. Dalla sua parte Augello spinge poco, ma lui non riesce mai a metterlo in difficoltà.

Hysaj (dal 85'): Sv Pochi minuti in cui fa confusione.

Casale: 5,5 Soffre la vivacità di Lammers che spesso lo porta fuori posizione. Ammonito salterà la sfida contro il Napoli, ma potrebbe essere un bene visto che sembra in debito di ossigeno soprattutto nel finale quando si fa saltare in un paio di occasioni.

Patric: 6,5 E' il più lucido del pacchetto difensivo. Sbaglia poco con il pallone tra i piedi e quando Gabbiadini prova a puntarlo non ha difficoltà a tenere dal punto di vista della velocità

Marusic: 5 Si mangia un gol di ottima posizione ciabattando un tiro che avrebbe potuto caricare con più tranquillità. Serve un assist a Gabbiadini che per fortuna grazia la Lazio tirando in maniera debole. Confuso e spesso fuori posizione ha il merito di disinnescare un'opportunità di Cuisance nel primo tempo.

Milinkovic-Savic: 5 Sbaglia tanto anzi tantissimo soprattutto alcuni passaggi che di solito sono il suo pane quotidiano. Sembra svuotato fisicamente visto che perde sistematicamente anche i duelli fisici. Mette Marusic in porta ma il suo amico gli nega la gioia di entrare nel tabellino degli assist nel giorno del suo compleanno.

Basic (dal 85'): Sv Va vicino al raddoppio in un finale confuso.

Cataldi: 4,5 Anche lui come Milinkovic sbaglia tutto quello che tocca. Si incupisce con il passare dei minuti e va fuori giri ad inizio ripresa quando la Sa,p sembra padrona del campo. Sostituito per necessità onde evitare guai peggiori.

Luis Alberto: 7 Nel buio generale è il migliore del centrocampo fino al minuto 78' quando diventa il migliore in campo. Spacca la partita e la porta con un bolide dalla distanza che vale tre punti pesantissimi.

Felipe Anderson: 5 5 Ci prova con poca continuità, ma quando punta l'uomo è uno dei pochi che riesce a saltare il diretto avversario. Ci prova anche nella ripresa con un tiro da fuori, ma è troppo discontinuo per arrivare alla sufficenza.

Immobile: 5 Fallisce una comoda occasione da ottima posizione e nella ripresa che fa il bis con quella del primo tempo. In fase di impegno non gli si può dire nulla perchè poi strappa applausi quando recupera un pallone su un contropiede della Samp. Le fatiche di coppa si fanno sentire e soprattutto l'assenza di qualcuno che possa dargli un pò di fiato.

Pedro: 6 Nel primo tempo dai suoi piedi arrivano i pericoli per Audero. Sfortunato quando colpisce il palo da buona posizione. E' uno dei più vispi nonostante l'operazione di lunedì.

Zaccagni (dal 56'): 5,5 Si vede che ha poca birra in corpo e nel duello con Leris non riesce mai a mettersi in mostra. Lotta su diversi palloni, ma alla fine crea poco in zona gol.

Sarri: 5,5 La squadra gioca una gara ricca di imprecisioni tecniche e con un agonismo limitato. Sbaglia tanto in zona gol, ma dietro in più di un'occasione balla nonostante la Sampdoria non abbia attaccanti di livello.

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