Lazio, Lotito shock sui tifosi: "Faccio da ammortizzatore sociale altrimenti sti stronzi con chi si sfogano e sul futuro..."
Un fiume in piena Claudio Lotito che ha parlato all'uscita di Montecitorio analizzando la stagione della Lazio. Oltre alle parole sul tecnico Maurizio Sarri che è pronto a dire addio alla società biancoceleste il Presidente ha voluto commentare anche il rapporto con la tifoseria. Frasi shock di Lotito che non ha usato mezzi termini per etichettare come “stronzi” coloro che chiedono una Lazio migliore.
Bilancio della stagione
I tifosi hanno ragione: abbiamo perso con le squadre piccole e abbiamo vinto con le grandi. Qualcosa non ha funzionato. Una stagione maledetta con migliaia di infortuni. Io non mi devo scusare di niente, se non dei risultati che non sono venuti. Forse all’inizio dell’anno ho delegato troppo, poi ho ripreso la società in mano e i risultati sono venuti. Io faccio pure l’ammortizzatore sociale, ‘sti stronzi sennò con chi si sfogano? Faccio pure il pungiball, Friedkin invece è un fantasma.
Sulla contestazione
Giocare senza il tifo non è la stessa cosa ma anche con i tifosi non è cambiato nulla: con l’Inter abbiamo perso 2-0, un autogol e una palla che gli abbiamo dato noi, poi ci siamo mangiati tre gol davanti alla porta. Che cosa ha fatto l’Inter per vincere? Abbiamo fatto tutto noi. Se i giocatori avessero gli attributi che ho io sarebbe già finita la partita, non c’è storia per nessuno. Il problema è che quando vanno in campo si cacano sotto.
La lettera di Tommaso Paradiso
Non so chi sia. Io non leggo niente, non ascolto la musica, non ho tempo. Dormo tre ore a notte e lavoro 21 ore al giorno.
Fare pace con i tifosi?
Non lo dovete chiedere a me, io non ho mai fatto la guerra a nessuno. Devo tutelare la storia della Lazio, non posso farla fallire. Stadio vuoto? Lo dovete chiedere a quelli che non vengono, mica li posso inchiodare. Non vogliono venire? Non vengano.

