Cagliari - Lazio 0-0, le pagelle: Zaccagni in ombra, cresce Provstgaard
LE PAGELLE DI CAGLIARI - LAZIO
Provedel: 6,5
Bravo sul tiro insidioso di Idrissi che è l'unica vera insidia di una gara. Per il resto fa il suo anche con i piedi.
Marusic: 6,5
Primo tempo in costante proiezione offensiva dove tira fuori due cross pericolosi sui quali gli attaccanti vanno a vuoto. Nella ripresa non perde vigore e gioca la sua gara anche in maniera più attenta.
Romagnoli: 6,5
Torna a comandare la difesa nonostante il cambio di posizione che lo vede giostrare sulla destra. Gli attaccanti del Cagliari non la prendono mai quando provano a farsi vedere ed i pericoli arrivano tutti dalle fasce.
Provstgaard: 6,5
Mostra un carattere ed una tranquillità assolutamente insolita che lasciano ben sperare sulla bontà del suo acquisto. Passo in avanti e nuova prova superata.
Pellegrini: 6
Porta a casa la pagnotta con qualche difficoltà perchè nella sua zona gravita Palestra che è il più vispo dei sardi. Quando gli va via spende il giallo,
Nuno Tavares (dal 72'): 6,5
Entra e mette a fuoco la fascia con le sue sgroppate che diventano pericolosissime.
Belahyane: 5
La mossa a sorpresa di Sarri ci toglie ogni dubbio sulla sua adattabilità a mezzala. Bravino con il pallone tra i piedi, ma manca in coraggio nelle verticalizzazioni e velocità nelle ripartenze.
Rovella: 5,5
Gioca una gara ordinata e pulita che però non basta ad arrivare alla sufficienza perché manca quello che a lui si chiede. Zero palle in verticale, zero cambi di gioco e tanti, troppi palloni all'indietro.
Cataldi (dal 59'): 6,5
Rianima la manovra di una Lazio piatta e prevedibile. Aumenta i giri del palleggio e va vicino al colpo vincente sul finale.
Taylor: 6
Primo tempo in cui non si vede mai in fase di costruzione e rifinitura. Nella ripresa le cose migliorano, ma non in maniera brillante fino al finale in cui sembra rivitalizzato.
Isaksen: 5
Parte bene con uno scatto che brucia Dossena, ma è l'unica giocata degna di nota del primo tempo nel quale non sfrutta nemmeno il lavoro di Marusic.
Cancellieri (dal 60'): 5
Come il suo predecessore commette più errori che buone cose. Si incaponisce nel passare il pallone all'indietro piuttosto che provare a puntare l'uomo.
Maldini: 5
Fumoso e inconcludente. Sembra poter spaccare la porta ogni volta che parte palla al piede, ma al primo avversario incontrato si spendono le velleità offensive.
Ratkov (dal 72'): 5
Male in fase di palleggio, malissimo con i controllo orientato in area di rigore, impalpabile sui palloni che piovono in aera nei minuti finali.
Zaccagni: 5
Gioca al piccolo trotto senza mai impensierire i diretti avversari. Uno dei pochi che prova a puntare l'uomo, ma con scadenti risultati. Manca anche la condizione perchè negli ultimi 20 minuti sparisce dal campo.
Noslin (dal 84'): 6,5
Ingresso positivo nel quale rimedia il secondo giallo per Mina ed una quasi calcio di rigore.
Sarri: 6
La sperimentazione continua anche se le cose non sembrano migliorare. Maldini è veramente ancora un corpo estraneo. Ratkov mostra limiti ancora giganteschi per prendersi la maglia da titolare e questa squadra manca completamente di peso negli ultimi 16 metri. Alla fine l'impressione è quella che prova a non perderle per arrivare ai punti che servono per la salvezza piuttosto che provare a vincere.

