header logo

Le pagelle di Lazio - Genoa

Provedel: 6 Primo tempo in cui Retegui lo impegna con tiri elementari che servono più a combattere il freddo che ad impensierirlo. Secondo tempo da spettatore.

Hysaj: 6,5 Da segnali confortanti perchè la Lazio può contare ancora su di lui. Bene nella fase difensiva anche se il Genoa sembra venuto in gita a Roma. Prova anche a sostenere la manovra offensiva ma dopo l'uscita di Isaksen non trova grande aiuto da Felipe Ansderson.

Gila: 6 Piccoli passaggi a vuoto nel primo tempo dove concede spazio a Retegui per battere a rete in un paio di occasioni. Nella ripresa recupera ad un suo errore con un recupero prodigioso sempre sul centravanti del Genoa. 

Patric: 6,5 Le sta giocando tutte ed anche stavolta da tutto quello che può fino a che ne ha. Tiene a bada con un pò di sofferenza Retegui anche se non commette sbavature. Esce per evitare complicazioni fisiche.

Marusic (dal 65'): 6,5 Non è il suo ruolo, ma lo interpreta in maniera positiva gestendo con grande attenzione ogni situazione di potenziale pericolo.

Pellegrini: 6,5 Torna titolare dopo 77 giorni e ci mette 15' minuti per entrare nel tabellino con un bell'assist. Dopo il gol si limita a contenere gli avversari che provano a gravitare nella sua zona con grande efficacia.

Rovella: 5,5 Come nella gara contro il Cagliari pensa più a non sbagliare che a costruire. Buona la fase di schermo davanti alla difesa, ma spesso dipende dalla mancanza di velleità offensive degli avversari. 

Cataldi (dal 80'): 6 Pochi minuti in cui deve gestire i tentativi finali del Genoa e ci riesce senza patemi. 

Guendouzi: 8 Prestazione da “masterclass” visto che il suo adattamento al ruolo per anni coperto da Milinkovic sembra aver preso la strada giusta. Indirizza la gara con il suo primo gol in maglia biancoceleste che è solo un dettaglio di una prestazione a tutto campo. Nel secondo tempo emerge ancora di più la sua importanza in ogni fase del gioco.

Kamada: 5,5 Ancora troppo ingabbiato negli schemi di Sarri che prova ad eseguire, ma senza mai essere incisivo nella metà campo offensiva. Sembra in una fase di apprendistato che mette in mostra al momento solo una buona condizione fisica. 

Basic (dal 80'): 6 Ritorna in campo dopo mesi in naftalina e dopo un minuto sciupa un'occasione sesquipedale. 

Isaksen: 6 Parte forte come tutta la Lazio e nel primo quarto d'ora sembra abbastanza ispirato. Finisce la partita anzitempo per un problema fisico che sa di beffa dopo che si era guadagnato il posto da titolare.

Felipe Anderson (dal 27'): 5,5 E' un momento che gira a scartamento ridotto. Presidia la posizione senza però mai avere un guizzo in fase offensiva dove è piatto ed apatico. Compensa in parte con l'applicazione nella fase difensiva in cui è molto attento.

Castellanos: 5 Altra prestazione opaca in cui non riesce ad incidere ed in cui mostra di non essere ancora pienamente inserito negli schemi di Sarri. Qualche buona sponda ma anche tanti errori in fase di controllo ed nelle rifiniture. 

Immobile (dl 65'): 6,5 Va vicino al gol quando è imbeccato da Kamada e con un suo classico movimento arriva al tiro da buona posizione. Mette in porta Basic che sciupa tutto solo davanti all'estremo difensore avversario.

Pedro: 6 Sembra sempre poter trovare lo spazio per fare male agli avversari, ma stavolta non gli riesce il colpo a metà primo tempo quando non angola il suo sinistro scoccato da pochi passi. Col passare dei minuti sembra sempre voler controllare il ritmo ed il possesso piuttosto che cercare di attaccare.

Sarri: 6 Ha deciso si aggiustare la difesa ed il ritmo della gara ne risente. La squadra prova ad eseguire, ma lo fa senza grande ritmo. Per il resto però la grande attenzione difensiva porta a trovare la terza vittoria consecutiva in una settimana senza subire gol. 

24 gennaio 1947, nasce il mito che non muore più: Chinaglia, eterna icona del calcio romantico
Lazio - Genoa, Pellegrini: "Importantissimo passare il turno. Derby ai quarti? Sarà più stimolante..."