header logo
Spezia's coach Thiago Motta gestures during the Italian Serie A soccer match between UC Sampdoria vs Spezia Calcio at the Luigi Ferraris stadium in Genoa, Italy 22 October 2021
ANSA/LUCA ZENNARO
Spezia's coach Thiago Motta gestures during the Italian Serie A soccer match between UC Sampdoria vs Spezia Calcio at the Luigi Ferraris stadium in Genoa, Italy 22 October 2021 ANSA/LUCA ZENNARO

Nel quartier generale del Bologna è tornato a parlare in conferenza stampa il tecnico dei felsinei Thiago Motta che ha presentato la sfida contro la Lazio di domani. 

Sarà una bella partita, contro una squadra in forma. Vengono da una grande vittoria e noi veniamo da una buona preparazione per fare una grande prestazione. Combatteremo contro il nostro avversario. È sempre bello vedere rappresentato il nostro calcio a livello europeo come ha fatto la Lazio l'altro giorno. Mi piace vedere bel calcio e se vince una italiana è ancora meglio.

Il Bologna è la sorpresa del campionato

In casa fino ad oggi abbiamo dimostrato di esprimerci molto bene anche con l'aiuto del nostro pubblico in trasferta avevamo meritato vincere alcune partite ma per diverse ragioni non ce l'abbiamo fatta. Il calcio è così. Contro squadre di questo livello dobbiamo fare sempre grandi prestazioni e noi vogliamo avere la forza di competere contro squadre come la Lazio. Lavoriamo sempre allo stesso modo cercando ovviamente di migliorare ancora. Sappiamo che giocare in casa è diverso che giocare in trasferta ma abbiamo una opportunità domani.

Squalifica di Freuler… 

Sarà una bella opportunità per altri. Ci sono tante possibilità, abbiamo El Azzouzi, Aebischer, ma anche Lucumi che in passato lo ha già fatto. Calafiori? Può fare il mediano, ma Jhon ha grande qualità e sa giocare nello stretto molto bene. Sono giocatori diversi, Riccardo lo può fare da dietro mentre Lucumi lo può fare nello stretto. Lui da giovane giocava più avanti e si vede.

Momento magico per Orsolini.

Orsolini ha fatto gol importante e la squadra ne ha bisogno, lui ha questa caratteristica davanti alla porta perché è bravo e freddo. Sente il gol. Poi ci sono tante altre cose nel calcio che si devono fare, sono cose basiche che vanno fatte a cui aggiungerci poi i gol. Non mi riferisco solo alla fase difensiva, ma anche a quella offensiva cioè capite quando accelerare o rallentare, accentrarsi o allargarsi. Il problema non è perdere la palla, ma il comportamento successivo nella riaggressione per riconquistarla. Deve diventare una cosa normale. Nel gruppo abbiamo tanti esempi positivi e quando succede poi il pubblico si gasa e l'altra sera sembrava stessimo giocando in Inghilterra.

Condizioni di Karlsson 

Non può fermarsi nelle difficoltà, non è facile ma se lo fosse nel Bologna giocherebbe chiunque. Se non gioco devo lavorare meglio e di più per dimostrare quanto valgo e tutti lo stanno facendo.

Nuovo arrivato Castro?

Dipenderà da lui, dovrà capire la nostra filosofia di lavoro, ci sono cose non negoziabili sotto un certo punto di vista. La cosa importante è che sia subito attento e disponibile a fare tutte le cose che servono. A me piace una rosa ridotta in cui tutti possano sentirsi importanti, ma faremo di tutto affinché possa dimostrare il suo valore.

L'attacco 

Zirkzee l'ho visto bene come tutti. Abbiamo ragazzi giovani e professionisti seri. Tutti riescono a recuperare in tempo brevi e li vedo pronti. Vedremo se partirà dall'inizio o se dovrà aiutare partendo dalla panchina. Odgaard? Sta facendo molto bene, quando entra dà una mano non solo in termini di gol. Fa un grande lavoro in fase di non possesso, fa le due fasi molto bene.

 

 

 

12 anni senza Mirko Fersini: il ricordo della società
Lazio, Provedel sul Bologna: "Domani servirà una gara di grande ordine ed il Bayern ci ha lasciato..."