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Prima della gara tra Atletico Madrid e Lazio, ai microfoni di Mediaset è intervenuto il ds Fabiani: “Come commento le parole di Sarri? Io credo che tutto il mondo è paese. Le pressioni sono ovunque, in tutte le città e in tutti i club. Credo che lui abbia voluto alzare le pressioni in vista di questo match e che non ce l’avesse con nessuno in particolare. Sono giochini da mestierante che lui ogni tanto tira fuori".

IMPRESA

“Se quella di questa sera è un'impresa? Partiamo dal presupposto che lo scorso anno la Lazio abbia qualcosa di straordinario, meritando il secondo posto perché ha avuto una continuità di risultati in campionato. Poi che il mister vuole un po' sminuire, lo fa per alzare un po' la pressione e la tensione ai propri calciatori. Per il resto dobbiamo recuperare qualche punto perso in campionato, perché con 5/6 punti che erano alla portata, saremmo stati già in zona Champions. C'è tutto un campionato da giocare ancora”

CHAMPIONS

Bisogna capire che è importante fare bene la Champions, questa sera una partita delicata e difficile per tanti motivi, ma già il fatto che questa squadra si sia qualificata agli ottavi con un turno di anticipo è un ottimo risultato. Abbiamo giocato in Coppa Italia e abbiamo passato il turno, quindi ci sono tutte le premesse per fare bene. Peccato perché i punti buttati in campionato con leggerezza e superficialità, perché oggi stiamo parlando di qualcosa di diverso".

TESORETTO DEL MERCATO

Se la società sta investendo il tesoretto nel mercato? Credo che la proprietà, nella persona di Lotito, abba già iniziato a gettare le basi per un programma di ringiovanimento della rosa. Abbiamo portato alla Lazio già giocatori che faranno parlare di loro alla grande. Il mercato, un po' come i soldi, non dorme mai e se c’è qualcosa che possa tornare utile per la squadra di Sarri credo che Lotito non si tirerà indietro come ha fatto anche in estate".

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