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Dal 5 gennaio sui canali di SkySport arriva un appuntamento imperdibile per i tifosi biancocelesti. La serie tv “Grande e Maledetta” racconterà le gesta della Lazio della stagione 1973/1974 che si concluse con il primo storico Scudetto della società biancoceleste.

chinaglia fa il gesto delle corna in campo

Le parole di De Grandis

Vero e proprio “deus ex machina” è stato il giornalista Stefano De Grandis che ha svelato i retroscena di come è nata l'idea di raccontare quella Lazio guidata da Maestrelli e Chinaglia che hanno reso iconica quella stagione.

"L'idea di ricordare quella avventura in un documentario l'avevo da tempo. Lo spunto è arrivato dallo scadere dei 50 anni da quello scudetto del 1974, il primo della Lazio. Il 2024 come approdo giusto per celebrare quell’evento. Ma come farlo? Di quella squadra è già stato detto tutto. Allora abbiamo cambiato il punto di vista. Abbiamo utilizzato quello dei testimoni. Non solo i protagonisti principali, i reduci di quella squadra. 

Ma anche coloro che sono entrati in contatto con loro. Oltre trenta persone tra familiari, amici come Pietrangeli o Bertolucci e giocatori come Capello, Cordova o Damiani. La Roma violenta e festaiola in cui la lotta politica tra opposti estremismi, austerity e referendum per il divorzio; oltre agli aneddoti più divertenti vissuti dalla squadra nel quotidiano, tra campo di allenamento, ritiro, stadio o per le vie di Roma".

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