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Il presidente Lotito a poche ore dal match contro l'iInter è intervenuto ai microfoni di Radio Tv Serie A. Queste le sue parole: "Vivo quest'avventura con grande trepidazione. Abbiamo una competizione da giocarci e siamo consapevoli del ruolo di internazionalizzazione del nostro brand, che sia quello della Lazio o quello del calcio italiano. Ci sono tutte le condizioni per un salto di qualità nell'organizzazione e nelle risorse in campo internazionale. Questo evento ci garantirà grande visibilità, visto che ci saranno 180 paesi collegati, c'è una globalizzazione del brand del calcio italiano ed in particolar modo della Lazio". 

Come vede la Lazio e cosa pensa della sfida con l'Inter?
"Non sono abituato a fare pronostici, mi auguro che la squadra scenda in campo volitiva, umile, con determinazione e la consapevolezza di svolgere un ruolo importante per la società e per il calcio italiano. L'Italia merita una posizione di privilegio, lo scorso anno 3 italiane sono arrivate nelle finali europee... Significa che il calcio italiano sta riacquistando l'autorevolezza che mancava da tanto tempo".

 

Ritroverà Simone Inzaghi in una gara da dentro o fuori...
"Simone è una persona che ho cresciuto io, ho un rapporto storico che mi fa tornare indietro nel tempo a quando la Lazio era alle prime armi della mia gestione. Oggi stiamo valutando le situazioni con occhi diversi, siamo proiettati nel futuro oltreché nel presente. C'è programmazione, necessitiamo di una serie di inserimenti, qualcosa che possa far crescere il club in termini valoriali".

 

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