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Al termine della partita tra Torino e Lazio è intervenuto in mixed zone ai nostri microfoni il centrocampista biancoceleste Cataldi che ha commentato la vittoria della squadra di Sarri.

Vittoria pesante 

Tre punti pesanti. Anche perché era un recupero e perdere altro terreno dalle altre squadre in lotta avrebbe reso le cose complicate. Poi il Torino è una squadra, soprattutto in casa, forte e che spinge tanto. Nel primo tempo abbiamo subito il loro pressing, ma nel secondo tempo siamo cresciuti in qualità e penso sia una vittoria meritata. Non siamo stati sorpresi dal Torino, li conosciamo, loro forse erano più freschi e hanno spinto parecchio. Noi abbiamo sbagliato in qualche gestione palla, perdendo un po’ troppi palloni e facendoli correre poco. Cercavamo subito la giocata in verticale, ma ci può stare. È un campo su cui si soffre, sappiamo che è difficile e sono contento che l’abbiamo portata a casa.

Esultanza 

Segno così poco che poi quando mi capita mi viene naturale andare sotto al settore ospiti. L’esultanza davanti alle telecamere è una promessa fatta a mio figlio, non mi vede segnare spesso. La sconfitta con il Bologna ha minato certezze solo per quanto riguarda la classifica, non per le prestazioni. Nelle ultime tre o quattro gare abbiamo fatto buone prestazioni con momenti di difficoltà. L’ho detto spesso: se siamo questi ce la giochiamo fino alla fine. 

Il calendario? 

Non è il massimo, ma forse abbiamo buttato più punti con chi non è in corsa per l’Europa che con le altre. A Firenze sarà difficile come all’andata, speriamo di portare a casa tre punti”.

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