header logo

Una vicenda extra campo mina la serenità dell'Inter dopo che nelle scorse ore è stata resa nota la notizia che vedrebbe due calciatori sarebbero stati denunciati dopo una notte brava all'Hollywood.

LA RICOSTRUZIONE

Secondo quanto appreso un ragazzo dopo aver passato una serata nella nota discoteca milanese è stato avvicinato da due calciatori della squadra nerazzurra che gli avrebbero chiesto di mostrargli il telefono per verificare se avesse scattato alcune foto all'interno del locale immortalandoli. 

Duro l'avvocato Tutino legale del giovane che ha descritto lo stato d'animo del suo assistito. 

"La situazione è stata molto imbarazzante. Il nostro assistito non ha opposto resistenza. E quando hanno finito gli hanno chiesto per quale squadra tifasse. Quando ha detto che tiene per il Milan volevano che inveisse contro dicendo ‘Milan m….', ma lui non l'ha fatto. E gli hanno detto anche: se crei problemi sai che cosa ti può succedere".

La situazione sarebbe anche al vaglio degli inquirenti anche alla luce delle dichiarazioni del giovane che avrebbe riportato come i giocatori avrebbero anche avvisato il giovane "Se crei problemi sai cosa ti può succedere", sarebbe l'espressione pronunciata da uno dei calciatori. 

Per questa ragione il legale ha precisato come i due "Adesso rischiano di essere indagati avendo agito con violenza e violato la privacy del nostro assistito".

COSA RISCHIANO

Le ultime precisazione del legale vanno a chiarire come "Abbiamo consegnato in custodia il telefono del nostro assistito per il rilevamento dattiloscopico, la verifica delle impronte. E adesso occorrerà del tempo per il regolare svolgimento delle indagini. Intanto, al nostro assistito è stato negato l'accesso al locale dov'è tornato sabato scorso. Gli è stato detto che non potrà entrare fino a quando non ritirerà la sua denuncia. Ma noi siamo intenzionati ad andare avanti, fino a contattare anche la Federcalcio".

 

 

 

 

24 gennaio 1947, nasce il mito che non muore più: Chinaglia, eterna icona del calcio romantico
Roma, Zazzaroni difende ancora Mourinho: "La squadra non ha motore e non ha qualità..."