Lazio - Udinese 3-3, le pagelle: Pedro eterno, Isaksen adrenalina pura
LE PAGELLE DI LAZIO - UDINESE
Motta: 6,5
Fenomenale in uscita su Piotrowski che batte a botta sicura da pochi metri.
Lazzari: 5
Inizio shock dove perde un pallone banale sulla trequarti lanciando un contropiede pericoloso dell'Udinese. Kamara sembra la reincarnazione di Figo ogni volta che prova a contrastarlo.
Romagnoli: 6
Lui deve guidare più la linea perchè non ha un vero e proprio riferimento offensivo. Gestisce come può l'intraprendenza degli avanti dell'Udinese e nel finale il suo capoccione da il via all'azione del pareggio.
Provstgaard: 5
In difficoltà dal primo all'ultimo minuto sui centravanti che schiera l'Udinese. Soffre la mobilità di Guye e nel finale si addormenta in un paio di occasioni che costano caro.
Pellegrini: 7,5
Ha un pò di ruggine dopo due mesi lontano dal campo. Nonostante tutto tiene botta fino a quando non si iscrive sul tabellino dei marcatori segnando una rete strepitosa con un sinistro impressionante per potenza e precisione.
Nuno Tavares (dal 83'): 6
Entra per dare copertura ma la partita diventa pazza e lui fa quello che può.
Patric: 5,5
Gioca con le sue armi una gara impari perchè i suoi compagni di reparto lo espongono a coprire tanto campo alle sue spalle. Si vede che non è il suo ruolo soprattutto in fase di costruzione in cui la Lazio si limita a girare per vie laterali.
Basic: 6
E' uno dei pochi che sembra avere gli stessi cavalli motore degli avversari. Lotta fino alla fine servendo l'assist per il gol di Pedro.
Taylor: 5
Gioca al piccolo trotto soffrendo la fisicità del centrocampo dei friulani che non lo lascia mai respirare. Rimane negli spogliatoi perché serve più gamba e forse anche più voglia di soffrire.
Dele-Bashiru (dal 46'): 5
Gioca una buona gara dando sostanza al centrocampo che nel primo tempo era stato carne da macello per quello friulano. Sbaglia però in maniera clamorosa il colpo del ko eccedendo in egoismo.
Cancellieri: 6
Sembra essere un'arma tattica in questo momento della stagione. Fallisce l'unica opportunità della squadra nel primo tempo masticando un tiro da ottima posizione. Si riscatta salvando una potenziale occasione su Piotrowski solo davanti a Motta.
Isaksen (dal 65'): 7
Accende la partita con le sue folate che portano all'occasione più clamorosa della gara con il suo tiro che si spegne sulla traversa dopo una bella fuga. Mette in mezzo il pallone da cui nasce il gol del 3-3 dimostrandosi voglioso e presente. Adrenalina pura.
Dia: 4,5
Torna titolare ma nessuno se ne accorge perchè non tocca un pallone e si nota solo quando mura un tiro ben indirizzato di Patric.
Pedro (dal 46'): 8
Entra e si inventa una ennesima magia con un tiro a giro da cineteca che poteva valere tre punti. Alla fine però decide di completare l'opera con l'assist del 3-3. Eterno!!!
Noslin: 6
A sinistra combina poco perchè la squadra sembra imbambolata. Messo centravanti diventa più pericoloso e sfiora il gol in un paio di occasioni anche se potrebbe essere più cinico.
Maldini (dal 76'): 6,5
Si rivende in campo dopo l'infortunio in una gara dove deve combattere contro dei colossi. segna il gol del pareggio con un azione da rapinatore d'area di rigore.
Sarri: 6,5
Si affida poco al turnover e forse è un errore perchè nel primo tempo la squadra non gira. Nella ripresa riprende la gara e la ribalta fino al finale pazzo in cui la squadra dimostra mancanza di killer instinct ma anche un cuore pazzesco.

