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LE PAGELLE DI ATALANTA - LAZIO

Motta: 10

La pressione dell'Atalanta è costante, ma quando è chiamato in causa con i piedi fa il suo con qualche rischio. Nei rigori si prende la scena e diventa invalicabile e si distende da ogni parte parando 4 rigori su 5. Eroico!!!

Marusic: 6,5

Recuperato per l'occasione va a giocare una gara di grande applicazione, sofferenza e sostanza. Lotta contro Bernasconi e Zalewski che contiene in maniera più che sufficiente.

Lazzari (dal 66'): 6,5

Entra e continua il lavoro iniziato da Marusic contenendo le offensive dell'Atalanta con grande attenzione.

Gila: 7,5

Mette la museruola a Krstovic che non può far altro che prenderlo a calci con un Colombo compiacente. Esce per infortunio dopo l'ennesima stecca del montenegrino. 

Provstgaard (dal 77'): 7

Sempre la solita calma, sempre la solita faccia, sempre la grande semplicità nel disinnescare gli attaccanti avversari.

Romagnoli: 8

Segna un gol che potrebbe portare la Lazio in finale ad una manciata di minuti dal termine. E' la ciliegina sulla torta di una prestazione che lo ha visto tenere in piedi un reparto che spesso era sul procinto di cadere.

Tavares: 6,5

Prima Zappacosta e poi Bellanova lo mettono in difficoltà, ma lui non cade e quando può gli rende pan per focaccia. Attento come mai in questa stagione.

Patric: 6,5

Gestisce la gara con un grande senso della posizione cercando di oscurare Ederson che viene in parte disinnescato. 

Cataldi (dal 84'): 6,5

Entra e fa quello che deve fare soprattutto in fase difensiva. Sbagli il rigore che però è un dettaglio in una gara di spessore.

Basic: 6,5

Anche lui scarica il contachilometri del tassametro andando dietro i centrocampisti dell'Atalanta. Prova qualche timido tentativo offensivo ma alla fine si guadagna la pagnotta.

Dele-Bashiru (dal 77'): 6,5

Porta a casa la pagnotta con una paio di sgroppate e tante corse per limitare gli spazi ai centrocampisti avversari.

Taytlor: 6,5

Soffre per tutto il primo tempo il ritmo dei centrocampisti dell'Atalanta che gli tolgono linee di passaggio ed idee. Non riesce mai a venire fuori dalle trame del pressing e nel finale cicca il pallone che porta al pareggio dell'Atalanta. Si riscatta con la freddezza dimostrata nel calcio di rigore.

Cancellieri: 6,5

Fa più il terzino che l'ala perchè Sarri vuole bloccare le fasce e lui fa un lavoro encomiabile. Fa ammonire Kolasinac ed esce quando non ce la fa più.

Isaksen (dal 65'): 6,5

Entra prova a dare imprevedibilità in avanti senza mai riuscire a cavare un ragno dal buco. Freddo nel rigore più importante dopo i due errori di Tavares e Cataldi.

Noslin: 6,5

Lotta come può contro Dijmsiti rendendo vivo un duello che fisicamente lo vedrebbe sempre battuto. Tiene botta per 120 minuti senza far mancare mai il suo apporto in fase offensiva.

Zaccagni: 6,5

Prova a cucire qualche trama offensiva, ma il duello con Scalvini anche quando lo vede vincitore non porta a risultati apprezzabili. Fornisce l'assist per il momentaneo vantaggio di Romagnoli ed è la sua migliore giocata della gara.

Pedro (dal 102'): 6,5

Il suo ingresso in campo da un pò di sostegno alla fascia sinistra che era messa a fuoco e fiamme da Bellanova De Ketelaere. 

Sarri: 9

Ancora una volta disegna in campo una Gioconda. La Lazio si muove alla perfezione ed il piano gara prende piede minuto dopo minuto. La squadra barcolla, ma non va mai a terra sotto i colpi dell'Atalanta. Il pareggio poteva essere una mazzata, ma come l'Araba Fenice la sua Lazio risorge dalle tenebre e va in finale.

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