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LE PAGELLE DI NAPOLI - LAZIO

Motta: Sv

Spettatore non pagante ha come peggiore nemico Zufferli che cerca in ogni occasione di fargli accelerare le rimesse in gioco.

Lazzari: 7

Mette la museruola a Spinazzola e Oliveira che provano a creare superiorità numerica da quella parte. Quando entra Santos non batte ciglio e ferma anche l'uomo più pericoloso del Napoli.

Hysaj (dal 81'): 6

Gettone di presenza senza soffrire più di tanto.

Gila: 7,5

Giganteggia al Maradona in versione cannibale mangiandosi tutto l'attacco del Napoli con Hojlund che maledice il suo rientro in campo che lo fa sembrare un giocatore a fine carriera. 

Provstgaard (dal 60'): 6,5

Entra con la calma serafica di un ragioniere il lunedì mattina continuando il lavoro in marcatura su Hojlund che non la becca mai.

Romagnoli: 7,5

Si mette con il joystick a guidare la difesa senza avere un riferimento fisso. Esce sul lato quando serve ed è sempre nella posizione giusta al momento giusto.

Tavares: 7,5

Devasta la fascia sinistra del Napoli innescando il turbo dal primo all'ultimo minuto. Tiene a bada Politano e spingendo ogni qual volta ne ha l'opportunità e da una sua sgroppata nasce il gol del raddoppio. 

Cataldi: 6,5

Si mette in mezzo al campo e si mette in tasca Lobotka e Anguissa che provano a cucire gioco per il Napoli. Lui presidia la zona difensiva per poi palleggiare con sapienza. Rientro positivo in vista di Bergamo. 

Patric (dal 60'): 6,5

Gioca semplice e non commette sbavature mantenendo alta la concentrazione.

Basic: 7

Si trasforma in McTominay e segna il gol del raddoppio su un'azione di contropiede sulla quale accompagna alla grande. Pulito, ordinato e concreto quanto invece deve palleggiare in mezzo al campo.

Dele-Bashiru (dal 71'): 6,5

Entra subito nel clima partita con il compito di raddoppiare quando Santon prova ad accentrarsi. Missione compiuta.

Taylor: 7

Gara di grande sostanza con la ciliegina sulla torta che è l'assist per Cancellieri che deve solo spingere in rete un pallone comodo comodo. Dalla sua parte prova a ringhiare Anguissa che viene sostituito dopo un tempo perchè non ha capito come fermarlo.

Cancellieri: 7

Segna dopo una manciata di minuti il gol che a Firenze aveva fallito la scorsa settimana. Si fa vedere anche con un fendente di sinistro che impegna Milinkovic tenendo alta l'attenzione anche al lavoro offensivo di Spinazzola e Oliveira. Si divora un altro paio di potenziali occasioni nella ripresa, ma alla fine il suo lavoro difensivo diventa prezioso.

Noslin: 7,5

E' la mossa a sorpresa di Sarri che diventa un vero e proprio rebus per Buongiorno che non riesce mai ad accorciare su di lui. Si guadagna il calcio di rigore ed anche quando è spostato a sinistra si applica in fase difensiva fino all'ultimo minuto.

Zaccagni: 6

Entra bene in partita e trova lo spazio per mettere in difficoltà il Napoli. Si incupisce però nel calcio di rigore dove finisce la sua partita che però ha messo in mostra una condizioni in crescita.

Dia (dal 60'): 6

Entra per fare a sportellate con Buongiorno e per tenere qualche pallone in avanti. Alla fine fa un lavoro poco appariscente, ma prezioso perchè il Napoli non buca mai centralmente il centrocampo della Lazio.

Sarri: 8 

Viene al Maradona con tutti che pensano che la Lazio sia una vittima sacrificale ed invece maramaldeggia come nessuno mai su questo campo. Motta è una spettatore e solo la poca qualità dei suoi attaccanti impediscano che la gara si trasformi in una mattanza. Stupisce la mossa di Noslin centravanti che indirizza la gara mettendo in crisi la difesa del Napoli.

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