Lazio - Monza , le pagelle: Nuno Tavares devastante, Pinamonti killer
LE PAGELLE DI LAZIO - MONZA
Mandas: 6,5
Il solito passaggio sbagliato che mette ansia ai tifosi biancocelesti. Nella ripresa si erge a protagonista con due parate che salvano dal potenziale pareggio.
Mussolini: 6,5
Si mette alle spalle la brutta prova di Venezia giocando una partita di grande spessore soprattutto nei momenti di difficoltà. E' suo infatti il recupero palla da cui nasce la rete del 3-1 che chiude il match.
Doekhi: 6
Primo tempo magistrale in cui disinnesca Varela in ogni potenziale opportunità. Si becca un giallo all'ultimo minuto che gli costa il cambio ad inizio ripresa.
Diogo Leite (dal 53'): 6
Entra nel momento in cui la squadra sbanda e ci mette un po' a trovare le misure. Quando le trova però il Monza non riesce più ad essere pericoloso in area di rigore.
Provstgaard: 6
Bel primo tempo in cui dove tiene a bada uno sterile Ngonge. Ad inizio ripresa spegne l'interruttore e va in bambola come tutta la squadra. Ammonito lascia il campo per evitare affanni.
Sutalo (dal 60'): 6,5
Messo in campo in fretta e furia dopo il giallo di Provstagaard sventa un paio di situazioni scabrose grazie alla maggiore esperienza.
Tavares: 7,5
Segna il suo primo gol con la maglia biancoceleste grazie ad una sassata dal limite che fulmina il portiere del Monza. Da li in poi si galvanizza e comincia ad arare la fascia mettendo in crisi la difesa brianzola. Devastante!!!
Pedraza (dal 70'): 7
Entra e disinnesca la fascia destra del Monza che stava ribaltando l'inerzia della gara. Ci mette il punto esclamativo quando mette a segna l'assist per Pinamonti.
Belahyane: 6,5
Gara dai due volti. Giocatore a tutto campo nel primo tempo dove spesso va a giocare da ultimo uomo risolvendo un paio di situazioni complicate. Quando il più sembra fatto si complica la vita giocando una ripresa a scartamento ridotto che fa emergere alcune lacune.
Frattesi: 6,5
Parte forte recuperando il pallone da cui nasce il gol di Tavares. Pericolo costante quando si gioca a campo aperto perchè è sempre uno dei primi ad arrivare in area di rigore. Esce a causa delle fatiche in nazionale.
Dele-Bashiru (dal 60'): 6
Entra per mettere fisicità in campo visto che la squadra sembra essere addormentata. Ci riesce in parte anche se sembra molto arrugginito.
Taylor: 6
Primo tempo in cui disegna calcio e traiettorie di passaggi in mezzo al campo. Bene anche in fase di non possesso, ma come tutti entra in campo svagato nella ripresa e non riesce più a tornare in gara.
Isaksen: 7
Torna titolare dopo un inizio di stagione tribolato e sfrutta l'occasione mettendo a segno un bellissimo gol con un sinistro preciso all'angolino. Cresce l'intesa con Floriani Mussolini anche se sbaglia l'ultima decisione troppo spesso.
Noslin: 7
Prestazione da vero centravanti in cui pulisce palloni aprendo i varchi per le percussioni dei compagni. Provoca l'espulsione di Lucchesi che in pratica chiude la gara.
Pinamonti (dal 70'): 7
Entra e segna un gol da vero centravanti sfruttando l'assist di Pedraza e chiudendo una gara che si stava complicando. Ancora indietro in termini fisici si vede però che in area di rigore sa fare il suo mestiere. Killer.
Zaccagni: 6,5
E' uno dei pochi che riesce a ragionare e giocare anche ad inizio ripresa quando in molti pensano che la gara è chiusa. Nel primo tempo in combinazione con Tavares è devastante sulla sinistra costruendo i presupposti che per diverse occasioni da rete.
Gattuso: 7
Altra vittoria e percorso virtuoso della sua squadra che disegna calcio per un tempo per poi sparire per larghi tratti della ripresa nonostante l'inferiorità. Quello che però sembra evidente è che un'anima in campo si vede ed i giocatori sembrano tutti mentalizzati.

