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Pedullà senza tregua. Questa volta, torna sulla vicenda Sarri-Lazio, menzionando Giulio Cesare: "anche tu, Bruto, figlio mio?" .Parole che, secondo la tradizione, Cesare prima di morire avrebbe rivolto a Marco Bruto riconoscendolo tra i suoi uccisori. Si ripetono in tono di amaro rimprovero quando ci si sente abbandonati da persona da cui si attendeva amicizia e gratitudine. Il riferimento è chiaro. Almeno per i protagonisti della faccenda. Intanto sui social i tifosi si scagliano contro i giocatori che hanno postato saluti e foto indirizzate al Comandante. Insulti sotto il post di Immobile, alcuni invece come Cataldi hanno preferito chiudere i commenti.

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