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La Lazio è uscita con le ossa rotte dalla trasferta di Firenze dove oltre a perdere la gara ha anche messo in piedi una prestazione deficitaria che ha messo in mostra le fragilità di questo gruppo. Non vuole però arrendersi il Direttore Sportivo Fabiani che dalle pagine del Messaggero ha parlato delle ambizioni non abbandonate in questa stagione.

Da Riad gli impegni ogni tre giorni sono stati un massacro, ma nulla è perso e non dobbiamo mollare già adesso. Purtroppo siamo arrivati all'ultimo appuntamento a pezzi. 

Il dirigente biancoceleste poi ha fatto il punto della situazione sugli infortunati che contro la Fiorentina hanno stretto i denti. 

Provedel non stava in piedi, Marusic non doveva giocare, Casale e Romagnoli avevano la febbre a 38, Vecino è stato forzato così come Zaccagni in campo dopo tante gare ai box. Isaksen aveva il retto femorale indolenzito, Gila squalificato, Rovella e Patric out. La Fiorentina aveva giocato 8 giorni prima, noi 4 prima col Torino.

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