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Attraverso un comunicato diffuso sulla pagina ufficiale instagram gli “Ultras Lazio” hanno reso noti alcune problematiche sorte a Monaco di Baviera lo scorso 5 marzo quando si è giocata la gara di Champions League contro il Bayern Monaco. Situazioni che per fortuna non hanno portato a gravi conseguenze, ma che di certo hanno innescato una profonda riflessione nel gruppo portante della Curva Nord che ha deciso in segno di protesta di non cantare e sostenere la squadra durante il primo tempo della gara di questa sera contro l'Udinese. 

IL COMUNICATO

Quello che è successo a Monaco nelle trasferta del 5 Marzo ha del vergognoso. La tifoseria della Lazio è stata trattata, dall’organizzazione del Bayern Monaco, come peggio non si poteva, abbiamo girato tutti gli stadi d’Europa e raramente abbiamo visto un comportamento così indegno da parte di una società di calcio. Siamo abituati ad atteggiamenti di sfida e provocazione da parte della polizia (vedi Madrid) ma l’atteggiamento tenuto dagli steward del Bayern è stato inqualificabile oltre che ingiustificato, la cosa però che più ci ha scandalizzato è l’atteggiamento passivo, quasi accondiscendente, tenuto dal responsabile dello SLO della SS Lazio SPA che, alla richiesta di intervento da parte dei responsabili del tifo organizzato, ha fatto “spallucce” fregandosene di ciò che stava accadendo. Abbiamo visto scene di donne schiacciate ai tornelli, gente cacciata di peso dallo stadio senza una motivazione, senza alcuna spiegazione solo perché lo steward di turno aveva deciso che non si doveva entrare.

Molti ragazzi sono stati lasciati fuori dalla stadio, sotto la pioggia, fino alle 21:20 con la partita iniziata da oltre 20 minuti, e l’addetto ai tifosi della Lazio che non ha fatto nessun atto affinché questa situazione si normalizzasse.

Alcuni ragazzi sono stati tratti in arresto senza alcuna motivazione, o meglio, arrestati perchè forse in un fotogramma, in uno scatto, avevano il braccio alto, non teso, alto! Non c’era nessun responsabile della SS Lazio SPA ad assistere questi ragazzi, ci abbiamo pensato noi, siamo rimasti li, insieme a loro, finchè, dopo la mezzanotte, sono stati rilasciati! 

La SS Lazio SpA è colpevole di aver inviato una persona completamente inaffidabile e passiva, è responsabile di scegliere persone che nulla hanno a che vedere con il mondo del tifo, che si professano “tifosi delle Lazio” ma che tali non sono perché se fossero tifosi si sarebbero imposti per cercare di normalizzare la situazione o quantomeno si sarebbero spesi fino all’ultimo minuto perché queste angherie cessassero, sarebbero tornati in albergo dopo essersi accertati che l’ultimo tifoso della Lazio avesse lasciato lo stadio senza problemi, invece no, tutto questo non è successo! Faremo sentire il nostro dissenso a questa dirigenza che vede il tifoso come un numero da inserire nelle loro statistiche di presenze allo stadio, faremo capire a tutti questi personaggi in cerca di autore che senza i tifosi, senza il sostegno della sua gente, la Lazio è una qualsiasi SPA presente sul mercato azionario, il vero bene da custodire gelosamente sono i tifosi non le “azioni”!

La Lazio siamo noi, la Lazio è fatta di gente che vive la sua passione in maniera totale, è fatta di gente che se ne frega dei chilometri da percorrere pur di stare vicino alla sua squadra, la Lazio non ha bisogno di colletti bianchi che vanno in trasferta per farsi una vacanza a scrocco!

OGGI ABBIAMO DECISO CI ASTERREMO DAL TIFARE STAREMO IN SILENZIO PER TUTTO IL PRIMO TEMPO.

CHIEDIAMO A TUTTI I TIFOSI DELLA LAZIO PRESENTI ALLO STADIO DI SEGUIRCI IN QUESTA PROTESTA, DIAMO UN SEGNALE ALLA PRESIDENZA DI QUESTA SOCIETA’, NOI NON SIAMO UN NUMERO PER LA CONTABILITA’, NOI SIAMO LA LAZIO IL NOSTRO SILENZIO SARA’ ASSORDANTE!

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