header logo

Le parole di Ivan Provedel rilasciate ai cronisti presenti nella zona mista dell'Olimpico al termine di Lazio - Atletico Madrid: “Grande emozione, me ne renderò conto più tardi. Sono contento perché abbiamo pareggiato e non meritavamo la sconfitta”.

Io impassibile?

“Me ne renderò conto più avanti, però la cosa più importante è il pareggio. Andavo verso la porta, ero stanco anche io. Speravo finisse e infatti ha fischiato”.

Secondo gol? Ti alleni per farlo?

“Ma no, se serve bisogna farsi trovare pronti. Per fortuna Luis Alberto ha calciato proprio lì. Lo guardavo perché la palla ce l’aveva lui. Di solito la tira lì, io ho attacco quello spazio perché non c’era nessuno. È finita proprio lì, ci credevo, è andata bene”.

Primo italiano ad aver segnato in Champions? Come ci si sente ad entrare nella storia?

“Io con Buffon farei a cambio anche con 1/4 di quello che ha fatto. Ce la metto sempre tutta, credo in quello che faccio e nei miei compagni, si vede che doveva andar così. Sono contento che sia andata in questo modo”.

Un punto che si scrive Provedel…

“Onestamente non voglio passare per quello che non sono però la parata, perché io sono lì per quello. Sto prendendo troppi gol, riuscire a evitarne qualcuno mi fa più contento. Poi è arrivato il gol che è sicuramente una cosa straordinaria, me lo tengo stretto ma la cosa importante è aver pareggiato, perdere sarebbe stata una beffa”.

Cosa manca per ritrovare gli equilibri della Lazio dell’anno scorso?

“Non abbiamo perso equilibri, manca quel qualcosa che lo si trova in tutto quel che si fa. La colpa non è di qualcuno in particolare. In tutto bisogna avere quel qualcosa in più che stiamo ritrovando, gli avversari ci affrontano con più forza però la strada è quella giusta, anche oggi la prestazione c’è stata. L’Atletico è una squadra molto forte e le abbiamo concesso poco. Teniamoci stretto quello che di buono facciamo e pensiamo solamente a migliorare”.

Gol alla Milinkovic?

“Averlo visto mi ha ispirato, sicuramente anche lui sarà felice di questo gol”.

Se ho pensato a quando giocavo attaccante?

“Lì per lì non ho capito proprio niente, è stata solamente una grande emozione”.

https://www.youtube.com/watch?v=3tILSkhzM7I
EDITORIALE - Cronistoria di una Scudetto: Sono le 18:04 del 14 maggio 2000, la Lazio è campione d'Italia
MIXED ZONE - Lazio - Atletico Madrid, Savic: "Sulla carta siamo le due più forti, ma..." - VIDEO

Sito di informazione ed approfondimento sulla S.S. Lazio.
Diretto da Franco Capodaglio

Powered by Slyvi