Milan - Lazio, le pagelle: Dia da ora oratorio, Romagnoli da leader
LE PAGELLE DI MILAN - LAZIO
Provedel: 6,5
Può poco in occasione del gol, ma quando è chiamato in causa fa il suo parando i tentativi di Leao che sono sempre i più pericolosi.
Marusic: 6
Bello il duello con Bartesaghi che prova a metterlo in difficoltà, ma lui tiene bene la posizione mancando un pò quando c'è da attaccare.
Gila: 6
Fa tutto bene per gran parte della gara fino a che Leao non trova il tempo per fare male. Passa cinque minuti di difficoltà, ma poi si riprende.
Romagnoli: 6,5
Stavolta è lui l'asse portante della squadra e tiene alta la difesa giocando senza paura e senza errori. Nel finale si procura il rigore più grande della storia del calcio moderno che Collu trasforma in palla al Milan. Leader.
Pellegrini: 6
Gioca a viso aperto contro Saelemaekers che è il migliore del Milan. Quando può affonda in avanti senza trovare spazio per fare male.
Tavares (dal 84'): Sv
Si rivede in campo per l'assalto finale, ma non incide.
Vecino: 5,5
Si mette davanti alla coppia di centrali difensivi con il compito di agevolargli il compito e fungere da prima diga. Meno bene quando si deve costruire perchè non è il suo mestiere.
Dele-Bashiru (dal 61'): 5,5
Torna in campo ad oltre tre mesi dal derby e sembra un pesce fuor d'acqua. Perde diversi duelli fisici e sbaglia la postura in diversi contrasti.
Guendouzi: 5
Ancora una prestazione interlocutoria condita da buone cose insieme a diversi svarioni che mettono in difficoltà la linea difensiva. Come prevedibile quando si tratta di costruire il gioco anche lui fa fatica.
Basic: 6,5
Altra prestazione solida ed essenziale in cui mette in campo quello che ha in termini di forza, dinamismo e carattere. Se avesse la tecnica sarebbe perfetto, ma siamo lontano dai livelli di sufficenza
Noslin (dal 84'): Sv
Pochi minuti per l'assalto finale.
Isaksen: 5
Ripete la prestazione contro l'Inter giocando in maniera poco incisiva e piatta. Sembra quasi intimidito dalla platea e sbaglia anche le cose più banali.
Pedro (dal 69'): 6
Entra ed accende la luce in un paio di situazioni facendo diventare pericolosa la Lazio.
Dia: 4
AAA Cercasi centravanti. Altra prestazione da fantasma soprattutto in area di rigore dove sembra non conoscere le basi rudimentali dei movimenti dell'attaccante. Lascia il campo in pratica dopo 60 minuti di nulla. Attaccante da oratorio.
Castelllanos (dal 62'): 6
Habemus centravanti. La sua entrata in campo è un toccasana e la Lazio cambia pelle.
Zaccagni: 6,5
Fa ammonire Tomori dopo 25 minuti e poi gli scappa via in due occasioni dove nessuno dei compagni trova il tempo di sfruttare la sua giocata.
Sarri: 6,5
C'è poco da dire. La squadra ha un'anima, ha un carattere, ma non ha un centravanti ed ha l'AIA come nemico. Nulla da dire siamo in guerra contro Gravina, Zappi e Rocchi e l'unico che può difenderci è lui a meno che Lotito non lo fermi di nuovo.

