Lazio - Fiorentina, le pagelle: Isaksen come Penelope, Guendouzi commovente
LE PAGELLE DI LAZIO - FIORENTINA
Provedel: 6,5
Primo tempo da spettatore non pagante in cui il suo compito più gravoso è quello di ripararsi dal freddo. Nella ripresa è decisamente più impegnato e si fa trovare pronto su Gudmundsson e Parisi, mentre non può nulla su Goesens. Sfortunato sul rigore che intercetta, ma non para.
Lazzari: 6,5
Scarica il contachilometri avanti ed indietro lasciando sempre l'impressione di poter essere pericoloso. Tante affondi che però non riescono a scardinare la difesa viola. Bene anche in fase difensiva dove non sbaglia mai il tempo dell'intervento.
Hysaj (dal 80'): sv
Torna in campo nel momento in cui Lazzari alza bandiera bianca.
Gila: 6,5
Piccoli e Kean non la prendono mai e lui è bravo a scivolare anche sull'esterno quando serve. Il rigore farlocco “Made in Gravina” lo vede protagonista ma è una casualità che non macchia la sua gara.
Romagnoli: 7
Altra gara precisa senza sbavature in ogni frangente di gioco. Bene di testa, bene in fase di manovra e benissimo su ogni pallone che gravità in area di rigore.
Pellegrini: 6
Alterna buone cose ad altre meno buone, ma alla fine porta a casa la pagnotta. Protagonista anche del primo gol che nasce da un suo cross.
Cataldi: 7
Segna un gol tanto bello quanto importante che sugella una partita importante. Si riscatta dopo tre giorni dalla prestazione contro il Napoli e torna a tratti protagonista.
Guendouzi: 8
Gioca perchè vuole non vuole lasciare la squadra in un momentio di difficoltà. Lotta, sbraita e corre per tutta la partita lasciando tutto quello che ha in campo. Commovente per l'attaccamento alla maglia.
Basic: 6
Gioca una buona mezzora in cui si fa vedere anche dalle parti di De Gea. Si arrende però dopo un problema fisico che lo costringe a chiedere il cambio.
Vecino (dal 29'): 6,5
Mezzo voto in più per l'assist a Cataldi. Per il resto buona partita in cui fa fatica a mantenere il ritmo gara, ma copre la mancanza di benzina con l'esperienza.
Isaksen: 4
Come Penelope fa cose belle che puntualmente provvede a disfare ogni qual volta deve concretizzare. Ci aggiunge anche la palla persa e la mancata copertura su Goesens per il pareggio dei viola.
Pedro (dal 71'): 7
Entra e segna un rigore pesante come un macigno.
Cancelleri: 6,5
Primo tempo in cui è una vera e propria spina nel fianco della difesa viola. Si spegne nella ripresa quando emerge una mancanza di dimestichezza a giocare in quel ruolo.
Zaccagni: 6,5
Gara di sostanza in cui tiene Dodo a fare il terzino per tutta la gara. Crea gioco e nel finale si guadagna il rigore da cui nasce il gol del pareggio.
Sarri: 7
Nonostante l'emergenza la squadra meriterebbe ampiamente la vittoria, ma la conduzione pilotata di Sozza porta a casa la missione e gli consegna un pareggio che sa di beffa.

