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CALCIOMERCATO LAZIO - Ai microfoni di RadioSei è intervenuto il giornalista di Sky Matteo Petrucci che ha fatto il punto sul prossimo mercato biancoceleste.

Il settimo posto in classifica è il minimo sindacale pensando alla situazione della Lazio di due settimane fa. La Lazio sembrava una squadra svuotata senza obiettivi, a Tudor va dato merito di aver riacceso la squadra, essere tornati in Europa salva comunque la stagione.

Tudor e l'ambiente

La Roma non ha svoltato significativamente dopo il cambio di allenatore. Anche se fosse arrivato prima, Tudor avrebbe fatto probabilmente gli stessi punti, li avrebbe fatti anche Sarri, visto anche il calendario favorevole a cui si andava incontro. Tudor ha guadagnato credibilità sul campo, è riuscito a farsi seguire dalla squadra pur essendo un personaggio spigoloso. Ho la sensazione che lui senta ancora della diffidenza nei suoi confronti, lo si sente anche durante le conferenze stampa; non si sente di aver conquistato tutto l’ambiente e per questo cerca di rivendicare i suoi risultati.

Qualificazione Europa League

Ha raggiunto quello che era l’obiettivo della stagione, portare la Lazio in Europa e risollevare la squadra. Tudor è stato capace di schierare 22 titolari diversi, questo è importante per fare una valutazione completa rispetto alla rosa, per capire chi possano essere i giocatori più adatti.

Calciomercato

Sarà un mercato complicato, più figlio delle cessioni, si capirà di più dal mercato capendo chi andrai a cedere, quali big andrai a cedere oltre a Luis Alberto. 

Futuro di Kamada

Kamada sarebbe uno dei segnali più importanti, la Lazio sarà costretta a cambiare molto, sarà un mercato difficile e da qualche certezza si dovrà ripartire e Kamada ad oggi, è una certezza per la squadra. Provedel e Zaccagni possono essere altre due certezze. La società è ottimista rispetto alla permanenza di Kamada pur essendo arrivati al 21 maggio senza una risposta del giocatore e del suo entourage. La verità è che si dovrà trovare un nuovo accordo rispetto all’ingaggio, sia in riferimento alla durata che al compenso, ma non sarà facile. Il centrocampista è una delle priorità.

Tchaouna e Isaksen

Tchaouna deve ancora crescere, ha 20 anni ma ha grandi margini di crescita, può diventare un giocatore importante per la Lazio; me lo immagino come un sostituto di Felipe Anderson numericamente anche se non sarà il titolare. Isaksen in questo momento è di difficile collocazione, è sparito dai radar nell’ultimo mese, delle riflessione su di lui andranno fatte da parte di tutti.

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