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Sono stati resi noti i provvedimenti disciplinari del Giudice Sportivo a seguito della 35° giornata di campionato. Aveva suscitato più di qualche polemica la possibilità paventata da diversi organi di stampa della squalifica del centrocampista della Roma Bryan Cristante per la gara decisiva in ottica Champions League contro l'Atalanta. Alla base del possibile provvedimento ci sarebbe un'espressione blasfema che il giallorosso avrebbe espresso durante la partita contro la Juventus. Nella comunicato emesso dalla Lega Calcio però non si è fatto alcun riferimento alla vicenda per cui Cristante potrà, quindi giocare la sfida decisiva per la Champions League contro l'Atalanta di domenica prossima.

LA MOTIVAZIONE

Alla base della decisione ci sarebbe il fatto che la prova consiste solo in un video nel quale però manca l'audio tale da supportare la violazione del regolamento. C'è da ricordare come in carriera Cristante era già stato squalificato nei mesi scorsi per la gara contro il Torino per aver un'espressione blasfema proferita durante la gara contro il Bologna. 


 

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