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GIUDICE SPORTIVO - Sono stati resi noti quest'oggi i provvedimenti in ordine alla scorsa giornata di campionato. Arriva la stangata nei confronti dell'Udinese "in ordine alle manifestazioni di discriminazione razziale" avvenute durante la gara contro il Milan nei confronti del portiere Maignan. Il Giudice Gerardo Mastrandrea ha così inflitto la sanzione di una gara a porte chiuse che verrà scontata nel prossimo turno casalingo del 3 febbraio contro il Monza.

Le motivazioni

Nel provvedimento ufficiale il Giudice Sportivo ha motivato la sanzione in questo modo:

"Letto il referto arbitrale, nonché il rapporto dei collaboratori della Procura Federale, in ordine alle manifestazioni di discriminazione razziale che hanno interessato in più occasioni durante la gara Maignan e che hanno portato all'effettuazione di due annunci con altoparlante, nonché a una prima interruzione del gioco per circa un minuto e poi a una sospensione della gara per circa 5 minuti". Rilevato che "non sono state riportate, durante e dopo i fatti, e nonostante i due annunci al pubblico, chiare manifestazioni di dissociazione da tali intollerabili comportamenti da parte dei restanti sostenitori" e che il "comportamento attivo della società Udinese, e la disponibilità manifestata fin da subito a collaborare per l'individuazione dei responsabili, fanno sì che per un evento di tale portata e gravità possa applicarsi la sanzione minima prevista dall'art. 28, comma 4, CGS, ovvero l'obbligo di disputare una gara a porte chiuse".

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