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Dai microfoni di Radio Laziale arrivano le parole del giornalista de “Il Messaggero” Alberto Abbate che ha commentato la situazione in casa Lazio all'indomani del tonfo contro il Como. 

Io credo che si sia arrivati a un punto in cui non si può andare avanti insieme tra Sarri e la Lazio, che considera l’allenatore un dipendente. Sarri è rassegnato, si sente un dipendente e dice ‘mi tiro fuori’. La Lazio sta facendo un mercato che non è per Sarri, evidentemente perché sa che il prossimo allenatore non sarà lui. Continua a smontare una squadra, io ho molta paura per Romagnoli. Cosa aspettano a esonerarlo? Il tecnico non vuole fare passi indietro e dice la sua verità. Va avanti con una rassegnazione che fa paura, mette i brividi pure ai tifosi laziali che riponevano in lui l’ultima speranza di poter fare un salto e ottenere colpi che potessero risollevare le sorti della squadra. La Lazio sta facendo il mercato per un altro allenatore per giugno, perché sennò non avrebbe fatto quel che ha fatto sia in uscita che in entrata. Tanto vale che prende un traghettatore che stabilizzi la situazione, perché qui sennò altro che Europa.

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