header logo

Maurizio Sarri ha risposto alle domande dei giornalisati in conferenza stampa.

"Il gol sembra un episodio fortunato perché l'ha fatto il portiere ma è un atto di giustizia, non meritivamo di uscire con la sconfitta. Nel primo tempo abbiamo giocato nettamente meglio noi, all'intervallo c'era il rischio di abbandonarsi alla sfortuna. Invece siamo rimasti dentro una partita difficile perché loro hanno grande facilità nel difendersi bassi in area e hanno ripartenze e qualità di palleggio. Un punto meritatissimo con una buona prestazione nonostante ci dicano tutti che siamo una squadra in difficoltà che nelle ultime tre ha affrontato Napoli, Juventus e Atletico Madrid, tre delle squadre più forti d'Europa, rimediando una vittoria, una sconfitta e un pareggio quindi vuol dire che ci siamo dentro anche a questo livello".

SQUADRA - "La manovra è lenta perché le condizioni del terreno sono disastrose. Bisogna fare sempre tre tocchi e noi siamo l'unicaa squadra in Italia sopra il 98% di palloni giocati rasoterra. L'anno scoso di questi tempi perdevamo 5-1 con il Midtjylland. Quest'anno siamo più avanti. Le nostre responsabilità forti sono sulle prime due partite, poi abbiamo dimostrato di potercela giocare anche a livello europeo alto".

LUIS ALBERTO - "Luis Alberto questo livello lo ha raggiunto anche lo scorso anno dopo il Mondiale. Per noi è diventato un giocatore imprescindibile, importantissimo e ha tutte le caratteristiche del leader sia dal punto di vista tecnico che caratteriale".

GOL - "Il messaggio è che quando siamo in questi momenti bisogna andare oltre l'episodio, non ci si deve abbandonare alla sfortuna altrimenti entriamo da rassegnati e facciamo un secondo tempo non positivo. Bisogna sconfiggere anche l'episodio e alla fine ne siamo venuti a capo giustamente".

ISAKSEN E GUENDOUZI - "Sono entrati in un momento della gara molto difficile, non hanno fatto male ma è chiaro che occorre un po' di tempo, sono ragazzi che vengono da esperienze diverse quindi è un percorso di qualche mese che deve essere fatto. Sono contento di come si stanno applicando e penso che i margini di miglioramento siano notevoli".

CELTIC - "Quando si parla di un girone che dura sei partite le partite sono tutte importanti e determinanti. In Scozia le gare non sono semplici, è un avversario da studiare".

https://www.youtube.com/watch?v=aGyPpUUrCTk
EDITORIALE - Cronistoria di una Scudetto: Sono le 18:04 del 14 maggio 2000, la Lazio è campione d'Italia
MIXED ZONE - Lazio - Atletico Madrid, Savic: "Sulla carta siamo le due più forti, ma..." - VIDEO

Sito di informazione ed approfondimento sulla S.S. Lazio.
Diretto da Franco Capodaglio

Powered by Slyvi