header logo

CALCIOMERCATO - Uno dei nomi in vista in questa sessione invernale che scatterà dal 1° gennaio è di certo Radu Dragusin. IIl centrale del Genoa è sul taccuino degli scout dei migliori club europei. A parlarne è l'agente Florin Manea che dai microfoni di Sportitalia ha fatto chiarezza sul futuro del suo assistito. Tra le squadre che cercano un difensore centrale c'è anche la Roma a cui è stato accostato anche il nome di Dragusin. Non ci ha pensato su due volte l'agente a chiarire la situazione svelando come il club allenato da Mourinho non sia la sua ambizione in questo momento. 

Ipotesi cessione a gennaio

“Ci siamo detti che parleremo dopo il mercato. Neanche noi vogliamo partire, partiamo da questo presupposto. Poi se viene un club importante che può fargli fare un salto nella carriera è normale che lo possa valutare. Così come il Genoa, qualora arrivasse una cifra importante, stando a quanto si legge sul fatto che si parla di possibili offerte da 30 milioni. Nella vita certi treni arrivano una o due volte, ma non abbiamo nessuna fretta di andarcene: tante squadre hanno chiamato e sono interessate. Se ne uscirà qualcosa da queste bene, altrimenti siamo felici qui e dopo il mercato troveremo sicuramente un accordo per rinnovare”. 

Roma? No grazie…

"Roma e Atalanta? Secondo me se lascia il Genoa, lo deve fare per una squadra molto importante. Parlo di una delle 5-6 top in Premier League, le top in Italia come Inter o Milan. Faccio questi nomi come esempi, non per dire che si siano interessate. Sono squadre fortissime che ci farebbe piacere se si interessassero a lui. Vediamo, ora pensa a lavorare. Interesse dall'Italia? Sì, ci sono anche squadre italiane interessate a lui, lo posso confermare. Come dicevo, per prima cosa deve essere contento il Genoa. Poi è normale che a quel punto toccherebbe a me portare avanti i colloqui. Se arriva, arriva, altrimenti stiamo benissimo così".

 

12 anni senza Mirko Fersini: il ricordo della società
Lazio, Luis Alberto pronto per il 2024: "Non vedo l'ora di scoprire cosa ci riserva..."