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Alla vigilia della sfida valida per la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Lazio e Juventus è intervenuto in conferenza stampa il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri che ha risposto alle domande dei cronisti presenti. I bianconeri partono dal 2-0 della gara d'andata ottenuto all'Allianz Stadium e vogliono portare a casa l'unico trofeo rimasto in questa stagione.

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20 giorni dopo che Lazio sarà dopo l'arrivo di Tudor?

Troveremo una Lazio che farà una partita di grande aggressività perchè devono rimontare. Sta cambiando rispetto alla Lazio di Sarri e sono molto più aggressivi. Sarà una gara da dentro o fuori e serve una grande partita.

Chiesa titolare?

Federico ha sempre fatto partite importanti ed ha creato tante occasioni da gol. Oggi valuterò ma domani serviranno anche i cambi. Sarà lunga e ci sarà da battagliare.

Obiettivo Coppa Italia

Io dico sempre che quando si gioca bisogna competere per i massimi risultati. Noi non dobbiamo pensare al futuro, ci sono ancora degli obiettivi importanti da conquistare. Il calcio ti lascia sempre qualche possibilità, abbiamo il desiderio di arrivare in finale: se gli altri saranno più bravi gli applaudiremo.

Coppa Italia decisiva anche per il futuro?

Quando si gioca si gioca per il massimo dei risultati. Oggi, non si pensa al futuro, ma agli obiettivi che abbiamo.

Differenze dalla partita di Cagliari

Domani sarà una partita completamente diversa da quella di Cagliari. Domani è da dentro o fuori. Dobbiamo essere bravi e lucudi Con il gruppo abbiamo analizzato i nostri errori.

Quali certezze da cui ripartire?

La squadra sarà motivata e servirà grande sforzo. Domani partita lunghissima, c’è da lavorare di squadra per tutti 95 o 120 minuti.

Timore di chiudere con zero titoli?

Non bisogna avere mai paura. Domani abbiamo la possibiltà di giocare e desiderando la finale. Dobbiamo fare il massimo, poi se sono più bravi gli si applaudono.

Coppa Italia è un risultato importante?

Quando sei alla Juve devi giocare per vincere e per il massimo. Serve ambizione grande. Domani possiamo arrivare in finale. Il prossimo anno possiamo giocare per Champions, Mondiale per club e in caso di finale ci sarebbe anche Supercoppa. Nella pressione bisogna conviverci.

Yildiz ha perso leggerezza?

Un percorso di tutti i giocatori, lui ha grande qualità. Anche Bremer non è quello dell’anno scorso. Dopo un anno e mezzo questo è il periodo dove le partite sono quelle pesanti dove devi abituarti a giocare con la Juve.

Voci su un avvicendamento in panchina?

Io non penso niente. Faccio un lavoro che mi piace. La società ha il diritto poi di valutare tutto. La cosa più importante è centrare gli obiettivi, domani sarà una partita bella per centrare gli obiettivi.

 

 

 

 

 

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