header logo

LE PAGELLE DI JUVENTUS - LAZIO

Maximiano: 5 Inizia la gara con un buon intervento su Kostic che è la prima vera parata in maglia biancoceleste. Sicuro con i piedi e ben posizionato sul colpo di testa di Rabiot. Commette una grave leggerezza in occasione del gol del vantaggio di Bremer sbagliando il tempo dell'uscita. Nella ripresa non è quasi mai impegnato, ma in 185' minuti di impiego ha gia commesso due gravi errori.

Lazzari: 5 Torna titolare ma gli manca la verve che lo contraddistingue. Qualche timida sortita senza mai sgasare come deve fare per rendersi pericoloso.

Patric: 5,5 Torna titolare reggendo bene per gran parte della gara anche se entra anche lui nella frittata che causa il gol della Juventus. Nella ripresa mette in mostra una buona condizione fisica riuscendo in un paio di recuperi che evitano che il punteggio cambi forma.

Romagnoli: 6 La partita è bloccata, ma quando la Juventus prova a ripartire sembra essere più convinta della squadra biancoceleste. Duella

Casale (dal 77'): sv Pochi minuti in cui non commette sbavature ed evita che la Juventus dilaghi negli spazi.

Marusic: 5 Corre avanti ed indietro senza mai rendersi pericoloso, limitandosi ad affiancare Zaccagni senza dargli manforte. Sbaglia un paio di palloni davanti l'area di rigore e da uno di questi nasce il calcio d'angolo che poi porta al gol della Juventus

Cataldi: 5,5 Partita in cui pensa più a non sbagliare che a costruire. Il ritmo di gioco offensivo ne è pesantemente condizionato e la squadra stenta a girare. Prova qualcosa in più nella ripresa senza grande convinzione.

Marcos Antonio (dal 74'): 6 Prova a dare velocità alla manovra, ma senza grandi risultati per colpa della voglia inesistente dei compagni di squadra.

Vecino: 5,5 Gioca titolare nella speranza di ritrovare al forma dei bei tempi che però sembra ancora lontana. Poche idee abbastanza elementari e quando prova ad alzare il livello del volume cade in errori banali.

Milinkovic (dal 58'): 5,5 Prova a fare da ariete in area di rigore, ma non arrivano rifornimenti giocabili. Con il pallone tra i piedi non commette errori, ma si limita a giocate troppo elementari.

Luis Alberto: 5 Prova a dare la scossa con un paio di tiri dalla distanza che però risultano murati ad inizio ripresa. Sono l'acuto più bello della sua gara che quindi risulta inevitabilmente insufficiente.

Basic (dal 74'): 6 Prova a dare vitalità, ma non basta quella per creare pericoli.

Felipe Anderson: 5 Apatico, svogliato ed a tratti irritante. Si sveglia ad inzio ripresa quando va via a Bremer, ma rimane un lampo un una partita decisamente negativa.

Immobile: 5,5 Torna titolare in una gara che serve più a mettere minuti nelle gambe che altro. La Lazio decide di non giocare in avanti nel primo tempo ed il capitano ha pochi palloni giocabili che non vengono gestiti in maniera ottimale.

Pedro (dal 46'): 5 Tocchi sbagliati, pallonetti inutili e tante palle perse. Se anche lui gioca così non ci sono speranze.

Zaccagni: 6 L'unico in avanti a provare a saltare l'uomo. Fa ammonire Cuadrado e Danilo, ma lotta da solo contro tutta la difesa della Juventus. Dai suoi piedi ad inizio gara l'occasione più importante della Lazio.

Sarri: 4,5 Squadra piatta in tutti gli elementi scesi in campo. Non è un problema di modulo o di scelte tecniche, ma di motivazioni che la squadra non ha avuto in questa serata.

EDITORIALE - Cronistoria di una Scudetto: Sono le 18:04 del 14 maggio 2000, la Lazio è campione d'Italia
Juventus-Lazio, Sarri: "Deluso dal risultato. Milinkovic e Immobile ..."

Sito di informazione ed approfondimento sulla S.S. Lazio.
Diretto da Franco Capodaglio

Powered by Slyvi