Lazio-Genoa 1-0, la conferenza di Gattuso: "Vittoria di voglia e carattere, Ratkov andrà via. Mercato? Ecco cosa voglio" - VIDEO
Tutte le dichiarazioni in conferenza stampa di Gennaro Gattuso al termine di Lazio-Genoa
La Lazio fa due su due e batte il Genoa 1-0 nell'esordio casalingo in campionato. A decidere la sfida - come successo una settimana fa a Bologna - un gol di Davide Frattesi, questa volta nel primo tempo.
L'allenatore biancoceleste, Gennaro Gattuso, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match per commentare quanto accaduto sul terreno di gioco.
Sulla partita: “Siamo migliorati nella convinzione, pressiamo sistematicamente e con criterio. Gli ultimi dieci minuti Frattesi zoppicava per una ginocchiata, e abbiamo sofferto. Per il resto della gara non ci siamo mai fermati nel pressing, ma in campo aperto dobbiamo migliorare. Si sbagliano le scelte, ma la qualità per fare meglio c'è. Soddisfatto per la voglia messa”.
Sull'energia dei giocatori: “La mia droga il peperoncino? Mi ricordo quando dissi quella frase così come l'episodio: non mi feci tirare il sangue, ma scelsi l'anti-doping con l'urina. Di lì scoppiò il casino, ma poi mi toccarono controlli per mezza stagione. Se serve peperoncino ai giocatori? Non sottovalutate la metodologia. Questi ragazzi vengono da un calcio diverso, quest'anno cerchiamo di fare cose totalmente diverse. Ci vuole tempo, ai miei giocatori posso solo fare i complimenti. Smontare e ricostruire non è facile, stanno mettendo impegno e dando tutto. Non siamo neanche a due mesi di lavoro”.
Sul calciomercato: "Non mi aspetto nulla, spero di non avere altri infortuni in rosa. Non so cosa succederà, non ho voluto neanche parlare di mercato oggi con la società. Ratkov ha trovato una sistemazione, me l'hanno detto a pranzo. Per il resto vediamo cosa accadrà”.
Sul centrocampo: “Sono rimasto con tre giocatori, ma che ci posso fare? Se non ci sono soldi, i giocatori non posso rapirli. Posso farci poco. In questo momento voglio parlare di calcio giocato. I ragazzi stanno dando la vita, numericamente abbiamo tre centrocampisti fuori. Lo so, vediamo cosa accadrà”.
Su Belahyane: “Reda si merita spazio, è un giocatore che non riusciva neanche a finire un allenamento all'inizio per il caldo. Si è messo sotto, oggi si è fatto trovare pronto. Se lo vedi non gli dai un euro, ma sa giocare, sa venirti a prendere e sa farsi trovare pronto. Rovella sapremo martedì se è un problema di tendine o polpaccio, Cataldi speriamo settimana prossima di riaverlo in gruppo. Dele meno grave di Marusic, che ha una lesione più importante. Pellegrini in campo tra una settimana, Patric e Gigot fuori”.
Su Pedraza: “Robe da campo, letture sbagliate. Sono fatto così, io parlo diretto. Mandas tocca più palloni dei giocatori di movimento e ci sta. Tocca 60 palloni, può capitare un errore. Mi piacerebbe che sbagliasse meno, ma sono io che chiedo al portiere questo tipo di gioco. Oggi ha sbagliato un paio di letture, ma ci sta dando tanto in termini di parate e gioco. Se sbaglia è colpa mia”.

