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Direttamente dai suoi canali social l'ex arbitro Giampaolo Calvarese ha voluto commentare l'operato di Marco Di Bello in Lazio - Milan che è stato oggetto di pesantissime critiche da parte della società biancoceleste. 

Rigore su Castellanos

Serata da dimenticare per Di Bello. Eppure era partito bene in Lazio-Milan: aveva giudicato in maniera corretta il primo scontro tra Maignan e Castellanos. Il portiere del Milan arriva per primo e solo dopo, avendo levato il possesso della palla, travolge il calciatore argentino

Espulsione di Pellegrini

Poi l'episodio che a mio giudizio ha fatto saltare il banco nella testa dell'arbitro di Brindisi: l'espulsione di Pellegrini. Ma andiamo per ordine: c'è uno scontro di gioco tra Bennacer e Castellanos. Tutti si fermano, o meglio, i calciatori della Lazio si fermano, l'arbitro Di Bello si pianta a centrocampo, sta per fischiare, porta il fischietto in bocca, vede Pulisic che prende la palla a Pellegrini allora lascia continuare. Ovviamente fischia il fallo perché la trattenuta c'è tutta ed estrae il secondo giallo. Però attenzione, sbaglia a mio giudizio a non interrompere il gioco per due motivi. Il primo è il suo body language (linguaggio del corpo, ndr.): si pianta, si vede che sta per fischiare, fa capire al mondo che il gioco sarebbe stato interrotto. E il secondo perché Castellanos effettivamente prende un colpo sul viso e addirittura perde sangue dalle labbra. E da qui in avanti infatti l'arbitro Di Bello a mio giudizio si disunisce completamente, estraendo altri due cartellini rossi e cartellini gialli a raffica

Espulsione di Guendouzi

La secondo espulsione è per Marusic che protesta, in tv non si capisce in realtà cosa abbia detto, forse qualche parola di troppo. Protesta nei confronti dell'arbitro di Brindisi. Mentre è veramente campata in aria la terza espulsione, quella di Guenoduzi, perché il calciatore della Lazio viene trattenuto in maniera reiterata, prova a liberarsi, a divincolarsi, magari avrebbe meritato anche lui un giallo. Ma di sicuro non è una condotta violenta che può portare a un cartellino rosso. Male Di Bello, spero che si riprenda presto perché davvero è una serata da dimenticare"

12 anni senza Mirko Fersini: il ricordo della società
EDITORIALE - Se nel nostro futuro non ci sarà niente "Di Bello" sarà già una buona notizia!!!