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Ai microfoni dei canali della società ha parlato il tecnico della Lazio Maurizio Sarri che ha parlato di diversi temi. Dal percorso in Champions League per passare alla gara contro l'Udinese fino a passare alle parole di Luciano Moggi il Comandante ha precisato la sua posizione.

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Percorso in Champions League 

Se penso ancora che sia la Champions che mi sono goduto di più? Si, è la verità. Chiaro che ci dispiace dell’eliminazione e per i tanti laziali a Monaco. Alla fine abbiamo perso contro una squadra forte, hanno un miliardo all'anno di fatturato, ci poteva stare. Con due rammarichi perché gli ultimi dieci minuti della prima partita ci potevano segnare una vittoria più larga e sullo 0-0 abbiamo avuto una palla gol noi. È stato un percorso positivo. La Lazio in Champions che fa più vittorie che sconfitte, penso sia un percorso positivo e che sia stato un bel viaggio. Ora però bisogna concentrarsi su altre cose.

Lazio - Udinese

Quanto sono importanti i punti in palio contro l'Udinese? In questo momento bisogna pensare al campionato, c’è da risalire la classifica. Abbiamo fatto meno di quello che possiamo fare e quindi dobbiamo trovare tutti le motivazioni per cercare di risalire. La partita con l'Udinese è talmente importante che è difficile, noi vogliamo fare risultato e loro sono in lotta per la salvezza. Sarà una partita dura contro una squadra fisica, però vorrei vedere la squadra con le motivazioni per risalire.

Futuro alla Lazio

Fiducia del club? Io la sento quotidianamente e se esposta pubblicamente mi fa piacere, ma non è che mi mancasse niente da questo punto di vista.

Parole di Moggi

Mi mette in difficoltà perché devo rispondere a una radiato e quindi mi sento di mancare di rispetto ai non radiati. La verità è che l’ultimo scudetto della Juve è stato sotto la mia gestione e in una storia ultracentenaria l’unica retrocessione che ha fatto la Juve è stata sotto la sua gestione. E anche con 17 punti di penalizzazione per il campionato di Serie B. Purtroppo ho anche la sensazione di quello che c’è dietro le sue dichiarazioni, ma i fatti sono questi.

 

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