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LE PAGELLE DI LAZIO - PARMA

Mandas: 7

Dopo una manciata di minuti è provvidenziale in uscita fermare Romero il tiro di Romero. Si ripete poco dopo sul colpo di testa di Toure dove è ancora più bravo. In una ripresa da spettatore subisce un gol casuale e fortuito che un cross che diventa un tiro imprendibile.

Mussolini: 6,5

Soldatino diligente che non lascia spazio alle velleità offensive di Valeri e quando può va a scaricare il contachilometri in avanti per non venir meno ai dettami di Gattuso.

Sutalo: 6

Mezzora da incubo con Toure che lo mette in seria difficoltà soprattutto dal punto di vista della velocità che gli permette di vincere molti duelli anche aerei. Nella ripresa torna a giocare come sa ed a difendere in avanti condendendo le briciole agli attaccanti del Parma.

Provstgaard: 5,5

Perde i primi duelli fisici con Romero che gli costano anche un cartellino giallo evitabile. Da quel momento gioca in maniera condizionata e Gattuso sceglie di non rischiare e lo lascia negli spogliatoi all'intervallo.

Diogo Leite (dal 46'): 6,5

Entra per arginare le ripartenze del Parma vista la difficoltà di Provstgaard di fermare Romero. Cambio provvidenziale perchè il portoghese trova gli antidoti 

Tavares: 6

Croce e delizia perchè mette una quantità industriale di palloni in area di rigore, ma commette un paio di leggerezze che creano pericoli. Nella ripresa su un suo tiro cross Diego Carlos si fa un autogol che mette il risultato in discesa. 

Belahyane: 6,5

Primo tempo in cui gira un po' troppo a vuoto lasciando qualche spazio dove il Parma si inserisce con grande veemenza e pericolosità. Nella ripresa entra in campo più convinto e da due sue giocate nascono due gol provvidenziali.

Frattesi: 6

Dopo pochi minuti si guadagnerebbe un calcio di rigore che solo il mediocre Arena riesce a non fischiare. Prova ad accorciare a ridosso di Noslin ma ha le polveri bagnate quando deve fare la giocata decisiva. 

Taylor: 7,5

In un primo tempo complicato è il migliore in campo insieme a Mandas. Idee chiare e pulizia nei passaggi lo rendono uno dei più lucidi. Diventa letale quando ad inizio ripresa trasforma in rete un pallone che gli arriva da una carambola fortunosa. Professore. 

Dele Bashiru (dal 71'): 6

Entra e prova a fare il bis dopo la rete di Torino. Stavolta però sciupa la sua opportunità con un tiro che finisce in curva dopo una bella progressione. Mette in porta Tavares che però arriva con la spia della benzina che segna rosso. 

Isaksen: 6,5

Prestazione solida e pratica in cui può recriminare per un gol annullato di pochi centimetri. Mantiene però costante la sensazione di pericolo ogni volta che tocca il pallone 

Lazzari (dal 77'): 6

Di nuovo impiegato esterno alto da Gattuso che ne impreziosisce le doti fisiche in termini di velocità.

Noslin: 6

Deve lottare con Troilo che quando va corpo a corpo lo sovrasta dal punto di vista fisico. Si vede poco perchè il Parma concede poco la profondità, ma alla fine fa il suo senza demeritare.

Zaccagni: 6,5

Quando serve ragionare e creare a difesa schierata è il più affidabile. Meriterebbe il gol per la mole di lavoro che svolge e per la qualità delle sue giocate. 

Pedraza (dal 77'): 6

Come a Torino entra in campo con l'argento vivo addosso e corre per tutto il tempo che rimane in campo allontanando la pressione del Parma dall'area di rigore.

Gattuso: 7,5

Nel primo tempo la squadra sembra andare qualche giro in meno rispetto al solito. La strigliata nello spogliatoio fa il suo effetto e la squadra risponde presente con un secondo tempo di assoluto livello in cui segna due gol e continua a creare fino all'utimo minuto. 

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