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Ai microfoni di Radiosei è intervenuto l'ex difensore della Lazio Ernesto Calisti che ha parlato della situazione in casa biancoceleste al termine di questo 2023.

Lazio - Frosinone

“La solita Lazio degli ultimi per almeno un’ora. Dopo l’1-0 del Frosinone abbiamo temuto il peggio. Squadra che tiene palla ma fatica a concretizzare. Poi ci ha pensato Castellanos. Non è Immobile ma se sta bene può garantire a Sarri 10-13 gol. Dopo il 2-1 la gara si è indirizzata, meglio così perché tutti avevamo temuto il peggio. Prima rimonta in serie A? Diventa un discorso mentale. Tutti si augurano che questa vittoria sblocchi il gruppo, dopo l’1-0 ho visto una bella reazione. Vale anche per il Taty che ha segnato e fornito un assist a Isaksen per il 2-1. La Lazio di questo girone d’andata è l’ombra della squadra dello scorso anno”.

Isaksen o Felipe Anderson

“Quando vengono meno tre o quattro giocatori insieme fai fatica, non te lo puoi permettere. Penso a Immobile, Zaccagni e Felipe Anderson. Isaksen dal 1° minuto? Non butto la croce addosso a Felipe Anderson, non ho gradito i fischi. Felipe soffre a livello caratteriale, sta anche bene fisicamente ma vedo che sbaglia la scelta finale. Isaksen invece è più sfrontato. Se Felipe iniziasse due gare dalla panchina, per recuperarlo e stimolarlo”.

Terzini

“Pellegrini? Ha fatto molto bene, calciatore propositivo che ho visto molto bene in fase difensiva. Lui e Lazzari sono migliorati con palla all’avversario. Lazzari e Pellegrini insieme? Sarri vuole un esterno più difensivo e uno più abile in attacco. Per me Marusic difende male e non attacca, non lo vedo bene e in attacco scende una vola a gara. Io lavorerei su Pellegrini e Lazzari per schierarli insieme. Mi spiace che Pellegrini si sia fermato ancora, spero non sia nulla di grave ”.

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