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Ai microfoni di RadioSei è intervenuto l'ex centravanti della Lazio Bruno Giordano che ha parlato della gara di ieri di Coppa Italia contro la Juventus. 

Inutile fare confronti tra Sarri e Tudor, è una questione di caratteristiche di giocatori e del loro rendimento. Ieri con la Juventus l’inizio è sembrato buono, di personalità, poi quando c’è stata una flessione di tenuta è diventato tutto complicato, soprattutto quando giochi uno contro uno. Con questo stile di gioco devi essere più attento, non c’è più la zona che compensa. I due gol subiti ieri sono ibridi, c’è l’interpretazione di marcatura a uomo ma poi subentra l’abitudine di metterti in linea. Bisogna prendersi dei rischi, andare a duellare. Giusto che Tudor insista con i suoi concetti, anche perché tutto quello che sta facendo ora servirà per la prossima stagione. La stessa cosa è accaduta a Sarri quando è arrivato dopo tanti anni di Inzaghi. Ora tornare indietro e sperimentare tutto a giugno mi sembrerebbe assurdo. La stagione è questa, altalenante.

 

Immobile? 

Bremer è un grande marcatore, ma le difficoltà che si vedono sullo spunto sono evidente. Era la sua forza, ora fa fatica ad arrivare dove arriva il suo avversario. 

Le dichiarazioni di Tudor?

Non mi è piaciuta l’interpretazione delle sue parole, ma non credo si riferisse alla società, lui non ha responsabilità sulla stagione. Forse è stato un po’ ingenuo, piano piano prenderà confidenza con le dinamiche di Roma, ma non stiamo parlando di una Juventus stellare.

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