Lazio - Milan, le pagelle: Tavares e Zaccagni devastanti, male Pinamonti
Le pagelle di Lazio - Milan
Mandas: 6,5
Solita gestione con i piedi al cardiopalma che ad uno dei pochi pericoli nel primo tempo. Bravo sul colpo di testa di Chukwueze e sul tap in in mischia di Gila. Attento sui cross del Milan ed incolpevole sui gol.
Floriani Mussolini: 6,5
Fino a quando c'è Estupinian in campo banchetta alla grandissima. Poi con l'ingresso di Moreira e quello di Pulisic iniziano i guai, ma alla fine non molla mai la presa.
Lazzari (dal 84'): Sv
Entra nei minuti finali per controllare Moreira e lo fa come si deve.
Sutalo: 6,5
Oscara Gonzalo Ramos che vive di sponde senza mai prenderla nell'area di rigore. Esce dal campo stremato a 10' minuti dalla fine senza mai commettere sbavature importanti.
Diogo Leite (dal 84'): Sv
Pochi minuti due spazzate e si guadagna il gettone di presenza.
Provstgaard: 6,5
Primo tempo sontuoso su Loftus che praticamente viene arato. Ripresa più in difficoltà perchè Pulisic lo porta a girare a largo e lui sbaglia un paio di posizionamenti.
Nuno Tavares: 7,5
Travolge Chukwueze in un primo tempo nel quale mette in difficoltà da solo tutta la retroguardia del Milan. Dai suoi piedi nascono le azioni delle reti, ma il meglio lo fa nella fase difensiva.
Belahyane: 6,5
Altra gara positiva in cui mette in mostra una buona predisposizione alla fase difensiva andando in aggressione. Paga il ritorno del Milan che lo costringe a difendere correndo indietro.
Frattesi: 6,5
Primo tempo sontuoso in cui mette in crisi il centrocampo del Milan che non riesce a fare nulla. Ripresa in debito di ossigeno perchè Modric esce dal campo e Musah fresco corre per tre.
Taylor: 7
Suo l'assist per il raddoppio di Taylor, sue le geometrie che aprono i varchi per Tavares. Esce stremato perchè il secondo tempo la Lazio non riesce più ad uscire in palleggio.
Gudmundsson (dal 74'): 6
Entra per dare sostanza ed il suo ingresso riequilibra le energie del centrocampo.
Cancellieri: 7
La mossa tattica di Gattuso che vuole un uomo di corsa più che di palleggio paga. Segna il gol del vantaggio ed al tempo stesso mette in crisi Estupinian e Cissè che in attacco non la beccano mai.
Isaksen (dal 58'): 5,5
Fa poco in avanti e quel poco lo fa anche male. Troppo timido e poco propenso a mettere testa nelle ripartenze.
Noslin: 7
Primo tempo magistrale in cui da ragione a Gattuso che lo preferisce a Pinamonti. La sua uscita dal campo determina la fine delle velleità offensive della Lazio.
Pinamonti (dal 58'): 5
Non tiene un pallone e sembra essere in palese ritardo di condizione.
Zaccagni: 7,5
Torna in campo con la stessa voglia dell'ultima mezz'ora di Udine e mette in crisi con Taylor e Tavares la retroguardia del Milan. Fa ammonire Gila e lo costrige sempre sulla difensiva.
Gattuso: 7
Impartisce una lezione di calcio ad Amorim fino a che gioca ad armi pari. Quando iniziano i cambi non può fare di più per via delle assenze e delle condizioni fisiche precarie di alcuni. Piace lo spirito della squadra ed alcune idee tattiche, ma serve recuperare gli infortunati.

