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Al termine dell'ultima sessione di allenamento di questo ritiro di Auronzo di Cadore ha parlato ai canali ufficiali della società il secondo allenatore Giovanni Martusciello che ha analizzato il ritiro ed ha espresso anche la sua opinione su alcune situazioni di mercato.

ALLENAMENTO

"Torello iniziale? Dopo la partita si preferisce dare un po’ di divertimento iniziale ai ragazzi, anche se loro lavorano bene e hanno grande professionalità. A noi fa bene vedere che si divertono. Quando la disponibilità è così elevata si fa il giusto per indirizzare i concetti, anche se vengono da due anni di lavoro e quindi per noi è stato più facile. Bisogna dare merito alla squadra, conoscono bene le linee guida e il desiderio del mister: alta intensità, muoversi all’unisono. Il loro desiderio è di completarsi, a noi fa piacere che rispondano bene. E’ normale che chi è nuovo fa un po’ più difficoltà, ma dietro hanno una squadra che può facilitargli il lavoro. Vogliamo diventare una squadra che lavora tutta alla stessa maniera. Le due fasi, difensiva e offensiva, si fanno con la partecipazione di tutti. Ogni campionato ha la sua storia, siamo contenti per quanto fatto, ma noi possiamo guardare dietro, dobbiamo continuare di lavorare sui dettagli".

POST MILINKOVIC 

"Il sostituto di Milinkovic? Il mister ha dato delle caratteristiche ben specifiche per quello che può essere un interno in grado di sostituire. Per noi sarebbe eccezionale avere già da domani un giocatore di quella portata. Cerchiamo un giocatore che dà quella qualità e quantità di cui necessità il centrocampo. Sergio copre il campo in una certa maniera, lo fa anche Vecino, Luis Alberto lo fa meno ma offre una qualità individuale più alta. Negli ultimi due anni ha fatto 10 gol e altrettanti assist a stagione. Sarà difficile trovare uno di quella portata, ma lui nella Lazio non voleva più stare nella Lazio e quindi ci si può accontentare anche di qualcosa di meno. Le difficoltà ci sono, ma speriamo che presto si risolvano. Marcos Antonio e Cancellieri possono fare quel grande salto per cui oggi ancora non sono pronti. Ci si augura che possano crescere e mettere a disposizione le grandi qualità che hanno

MENTALITA' 

"Questo è un periodo senza pressione di scelte e di accettare le scelte. Ci si allena per arrivare al meglio. Quindi tra un mese le cose potrebbero cambiare. L’atteggiamento di fine anno ci ha lusingato, speriamo si continui così, ma con il mister accadrà questo. Lui detta regole giuste e si fa accettare. La prossima stagione? Vogliamo tornare in Champions. E’ qualcosa di straordinario e non è facile raggiungere un livello di tale portata, la differenza la fa la quantità. Tenere la Lazio in Champions per più anni significherebbe fare il salto anche dal punto di vista economiche. Chiaro che la gente spera di fare meglio del secondo posto, anche noi, ma non c’è da sperare".

CASTELLANOS

"Castellanos? Mi ha fatto una bella impressione. E’ esplosivo, si sa muovere bene, sicuramente ci farà comodo nell’immediato e anche nel futuro. Il contesto è complicato, deve capire alcune cose, deve offrire un’apertura mentale che gli consenta di fare suoi dei concetti che oggi possono sembrargli complicati".

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