Sono stati tutti prosciolti i responsbili del laboratorio Futura Diagnostica Massimiliano Taccone, Francesca Di Marzo Capozzi e Walter Taccone nell'ambito del processo che aveva ad oggetto i tampobi effettuati durante il periodo del COVID ai giocatori della Lazio. 

Nonostante il sequestro dei campioni di alcuni giocatori biancocelesti come Lazzari ed Immobile da parte della guardia di finanza non è stato dimostrato che gli stessi fossero oggetto di manipolazione. Una procedura regolare che non aveva permesso alla struttura di comunicare la positività nel sistema messo in atto dalla regione Campania perché in quel momento i calciatori biancocelesti risiedevano in altra regione. 

Si chiude quindi con un nulla di fatto quel polverone mediatico che aveva avvolto la Lazio grazie ad una campagna stampa denigratoria.

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