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Al termine del match è intervenuto ai microfoni di Sky Sport è Danilo Cataldi: 

"Sono stati giorni complicati, a livello di campo. In quell’abbraccio c’era un ringraziamento per la persona che è, anche a livello personale. In questi due anni e mezzo mi ha aiutato tanto, c’era un ringraziamento che va a lui. Quando ci sono le dimissioni di un allenatore le responsabilità sono di tutti, non ci togliamo dalle nostre responsabilità, penso che le abbiamo, c’è un insieme di problemi quando le cose non vanno. E’ sempre difficile gestire queste situazioni, è stata una settimana complicata. Il fatto che i tifosi se la siano presi con noi è giusto, forse non abbiamo fatto quel che potevamo fare. Ci assumiamo le nostre responsabilità.

Non so se ci serviva una scossa, se è stata la scelta giusta perché ce lo dirà il campo. Abbiamo provato a fermare il mister perché dopo due anni e mezzo di lavoro ci sentivamo di dirgli che le responsabilità sono di tutti e non doveva pagare la scelta da solo. Abbiamo detto di continuare fino alla fine con noi qualsiasi sarebbe stato il risultato. Ci ha detto “una scossa che si può dare la posso dare sol  io e per aiutarvia  far un finale di stagione importante” è stata la stessa cosa che ci ha detto a noi. Tradimento? Sono state parole forti, io sono cresciuto che i panni sporchi si lavano in casa, le responsabilità sono di tutti e penso sia giusto risolverla internamente. Se me l'aspettavo le dimissioni? Non lo so perché non mi è mai capitato, è stata la prima volta per me che un allenatore si dimettesse. E’ stata una sorpresa il giorno dopo l’Udinese, non so come rispondere. E’ stata difficile. Speriamo che sia stata una scossa per il bene della Lazio"

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