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Arrivano le prime conseguenze per il direttore di gara Marco Di Bello protagonista ieri sera della gara tra Lazio e Milan. Il fischietto brindisino verrà fermato per diverse settimane secondo quanto riporta il “Corriere della Sera”. Per i vertici dell'AIA Di Bello potrebbe restare lontano dai campi anche per un mese essendo stata la sua direzione di gara ritenuta “disastrosa” secondo voci che circolano nei vertici arbitrali. Sotto la lente d'ingrandimento sono finiti i cartellini e la gestione dell'azione che ha portato all'espulsione di Pellegrini. Da li in poi una serie di “orrori” che hanno testimoniato come la gara gli sia completamente sfuggita di mano e che testimoniano come il 41enne brindisino stia incappando in una stagione farcita da errori macroscopici. Di Bello, infatti, è stato il protagonista del mancato rigore concesso al Bologna nella gara contro la Juventus per il fallo sulla linea di porta di Cambiaso su Ndoye. Raccapricciante in quel caso il colloquio con il VAR nel quale spiegando la dinamica disse che i calciatori erano arrivati insieme sul pallone. 

Lazio - Milan, l'analisi del giorno dopo di Augusto Scisicone

 

 

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