header logo

Le pagelle di Inter - Lazio:

Provedel: 6,5

Incolpevole sui gol salvato dai legni rimane concentrato ed evita il tracollo con un paio di interventi precisi.

Lazzari: 4,5

Quasi spesso fuori posizione viene preso sempre d'infilata dalle folate di Di Marco che lo mette in difficoltà quando lo attacca sempre in velocità.

Hysaj (dal 83'): sv

Gettone di presenza dopo tanta panchina.

Gila: 5

Gara di grande sofferenza in cui non riesce a prendere le misure su Thuram e Lautaro che quando vanno dalle sue parti trovano sempre praterie aperte. 

Romagnoli: 5,5

Sembra uno dei pochi a non reggere il peso dell'impatto emotivo della gara. Cerca di tenere in piedi la baracca finche può, ma quelli dell'Inter arrivano da tutte le parti.

Marusic: 5

Soffre meno rispetto a Lazzari anche se dalle sue parti arrivano il gol del vantaggio e la traversa di Darmian che vanno a chiudere delle azioni che si sviluppano dalla parte opposta. 

Pellegrini (dal 65): 6

Entra a gara compromessa e si guadagna la pagnotta evitando guai ulteriori. 

Rovella: 5,5

Sembra uno di quelli che almeno di mette nell'inizio gara shock in cui tutto il centrocampo corre senza un minimo di coesione andando a vuoto sulle pressioni. 

Cataldi (dal 49'): 5,5

Si limita a giocare semplice come il suo predecessore ed alla fine risulta uno dei meno peggio.

Guendouzi: 5

La Lazio manca di energie e lui è uno di quelli che dovrebbe dare di più, ma finisce per correre a vuoto per 50' minuti prima che Sarri lo indichi come primo sostituto.

Luis Alberto (dal 49'): 4,5

Entra a gara compromessa con il compito di accendere la luce, ma alla fine da il via alla all'azione della terza rete dei nerazzurri.

Vecino: 5

Prova a metterci qualcosa dal punto di vista dell'esperienza per tenere botta, ma anche lui non riesce a pareggiare le energie dei nerazzurri. 

Felipe Anderson: 4,5

Parte benino con una serpentina che in pratica è solo l'illusione di una gara anonima e piatta in cui non riesce mai a ribaltare il fronte dell'azione.

Immobile: 4,5

Si vede poco perchè di palloni giocabili ne arrivano veramente con il contagocce che sono difficili da rendere pericolosi. Manca però in brillantezza e si vede dal primo scatto.

Pedro: 4

Entra in campo in fretta e furia per via dei problemi a Zaccagni nel riscaldamento. Gioca una gara anonima fino al fallo da rigore ingenuo su Lautaro Martinez 

Isaksen (dal 65'): 5,5

Entra per dare vivacità alla manovra senza riuscirci.

Sarri: 4

Gara difficile però la squadra sembra aver preparato in maniera troppo banale senza grande mordente. Anche i cambi non portano alcun giovamento ed il punteggio è anche positivo.

24 gennaio 1947, nasce il mito che non muore più: Chinaglia, eterna icona del calcio romantico
Supercoppa Italiana. Inter-Lazio, Inzaghi: "Oggi mi sono divertito. L'1-0 ci andava stretto"