header logo

Non ci sono scuse alla prestazione di ieri della Lazio contro L'Inter. I dati parlano chiaro, è stata una gara a senso unico. L'unico neo pare essere stato l'arbitraggio di Marchetti che dapprima, al 40' del primo tempo sulla trattenuta di Acerbi su Ciro Immobile decide di non assegnare il rigore ai biancocelesti. L'attaccante partenopero dopo essere entrato a contatto con il difensore nerazzurro in area, in corpo a corpo viene trattenuto con la maglia. Episodio certamente dubbio. 

IL RIGORE SU LAUTARO

Marchetti però, si ripete qualche minuto più tardi, nel secondo tempo. Al 48' - Lautaro Martinez in area di rigore si gira e cade a contrasto con Pedro. Marchetti lascia correre, ma Di Bello al var lo chiama alla On Field Review. Marchetti vede il calcetto di Pedro su Lautaro e concede il rigore. Peccato che le immagini raccontino esattamente il contrario: si vede chiaramente, infatti, dal video ingrandito come sia lo stesso Lautaro a pestare il piede del giocatore biancoceleste e non viceversa. Inoltre il video mostra proprio lo spagnolo della Lazio inciampare dopo aver preso il pestone mentre Lautaro si gira e dopo qualche secondo si lascia cadere. Lo stesso tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, sbirciando il monitor della Var, avrebbe esclamato: “Non c'è”. A rivedere le immagini, aveva ragione.

24 gennaio 1947, nasce il mito che non muore più: Chinaglia, eterna icona del calcio romantico
Lazio, Milinkovic in aeroporto a Riyadh per salutare la squadra